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Progetto SFIDA

AGRICOLTURA DI PRECISIONE:

RIDUZIONE DEGLI IMPATTI AMBIENTALI DEI SISTEMI PRODUTTIVI

(SFIDA)


Il Progetto ha concorso al bando della Sottomisura 16.1 A) “Sostegno alla creazione e al funzionamento dei Gruppi Operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura, Azione 2 - Fase di gestione del G.O. e realizzazione del Piano di Attività” Reg. (UE) 1305/2013 –Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 emanato con DDS n. 93 del 28/03/2018, ed è stato finanziato per € 385.495,05. La quota per UNIMC è di 56.000,00.

 

Partner del progetto

  • Azienda agricola Passacantando Andrea, Tolentino  (MC) - Capofila
  • AMPO - Associazione Marchigiana Produttori Olivicoli
  • AGENZIA DI SVILUPPO RURALE S.R.L.
  • UNICAM - Laboratorio di "Ecologia" della Scuola di Bioscienze e Medicina
  • UNIMC: Centro universitario di studi marittimi e dei trasporti (CUSMAT)
  • UNIMC: Laboratorio sulle politiche agricole, ambientali e alimentari "Ghino Valenti".

 

Sintesi del progetto

Il settore agricolo odierno si trova davanti a una sfida sempre più complessa e incalzante, quella di coniugare il bisogno di aumentare la produzione alimentare, migliorandone la sicurezza e la qualità, anche sotto il profilo nutrizionale, con la necessità di garantire, al contempo, la salvaguardia del suolo e dell’ambiente, la conservazione della biodiversità, la tutela delle acque, e non ultimo il miglioramento della qualità del lavoro degli operatori.

L’agricoltura di precisione, rendendo possibile produrre con una efficienza crescente e con impatti ambientali sempre minori, è una risposta ottimale a tale sfida. Grazie all’impiego delle tecnologie digitali è possibile, con sempre maggiore accuratezza, monitorare e controllare un appezzamento di terreno più in dettaglio e di intervenire solo dove e quando è necessario e opportuno, con aumento delle rese e risparmio considerevole dei fattori produttivi (semi, fertilizzanti, acqua, suolo, fitofarmaci, carburanti, ecc.), di tempo, di fatica (fisica e mentale) e con benefici che superano il singolo contesto aziendale e investono l’intera società.

Il progetto presentato introduce una innovazione tecnologica e organizzativa nell’ambito del settore agricolo marchigiano al fine di combattere le patologie degli impianti specializzati (frutteti, oliveti, vigneti) in modo alternativo al tradizionale, utilizzando un Sistema Aereo a Pilotaggio Remoto (S.A.P.R.) (anche detto drone) per effettuare irrorazioni direttamente dall’alto sulla chioma stessa, laddove, finora tali operazioni sono state effettuate solo dal basso (a piedi o da mezzo agricolo).

 

Ruolo del CUSMAT

Il Centro universitario di studi marittimi e dei trasporti collabora fattivamente al GO apportando la propria competenza ed esperienza pregressa in ambito giuridico, in particolare per supportarne tutte le attività e le esigenze che coinvolgono profili giuridici eterogenei e complessi che vanno dall’impiego dei droni (es. legislazione sui droni - normativa europea e nazionale sugli aeromobili civili-, sicurezza dei lavoratori, responsabilità civile, etc.), alle finalità agro-alimentari-ambientali per cui sono utilizzati (es. normativa sui fitosanitari, sul degrado del suolo, sull’agricoltura biologica, ecc.), alle misure incentivanti l’agricoltura di precisione, in particolare, adottate nell’ambito della PAC, nonché al vasto campo della privacy e della protezione dei dati.