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Requisiti di accesso

I requisiti di accesso ai corsi di laurea triennali, magistrali e magistrale a ciclo unico del Dipartimento sono riportati di seguito, in modo specifico per ogni corso di studio:

Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (LMG/01)

Per l'accesso al Corso di laurea magistrale a ciclo unico quinquennale in Giurisprudenza è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di un altro titolo di studio conseguito all'estero che sia riconosciuto idoneo.
In termini sostanziali, è richiesta una solida preparazione di base, tale da favorire un più agevole accostamento ai contenuti e alla terminologia propria delle aree disciplinari interessate, nonché buone capacità di espressione linguistica, oltreché di analisi e sintesi di testi di medio-alta complessità.
La verifica di tale preparazione è considerata superflua se lo studente è in possesso di un qualsivoglia diploma di scuola secondaria superiore o di un equipollente titolo di studio conseguito all'estero che sia riconosciuto idoneo, con una votazione pari o superiore a 70/100 o equivalente.
Nel caso lo studente non si trovi in tale condizione, tenuto conto di quanto prevede l'art. 6 D.M. 270/2004, si prevede lo svolgimento di un colloquio davanti ad una commissione, nominata dal Dipartimento, attraverso la somministrazione allo studente di un testo su cui si incentrerà la verifica del possesso delle conoscenze iniziali (Logica e tecnica del discorso - Espressione linguistica - Comprensione del testo).
Sarà ritenuto idoneo lo studente che raggiungerà la sufficienza in tutti e tre gli indicatori.
Relativamente agli studenti che non dovessero essere dichiarati idonei (e anche a quelli che non dovessero presentarsi al colloquio), il docente individuato come tutor indicherà, sentito il candidato ed avuto riguardo alle specifiche carenze formative iniziali riscontrate dalla commissione preposta al colloquio, un percorso formativo ad hoc che l’interessato dovrà intraprendere e i cui risultati finali sarà lo stesso docente tutor a verificare.

Corso di laurea triennale in International, European and Comparative Legal Studies [IECoLS]* (L-14)
* Corso di Studio di nuova istituzione per l'a.a. 2021/2022

Il Corso di Studi “International, European and Comparative Legal Studies” è ad accesso libero, fermo restando il necessario possesso dei seguenti requisiti:
- il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, idoneo all'accesso a un corso di studi universitario equivalente alla laurea;
- la conoscenza certificata (salvo quanto previsto sotto) della lingua inglese ad un livello pari o superiore a B2 nel Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
In ragione della specificità del corso, sono inoltre richieste una solida preparazione culturale di base e buone capacità di espressione linguistica, nonché di analisi e sintesi di testi di medio-alta complessità.
Nel Regolamento didattico sono indicate le modalità di accesso e di verifica della personale preparazione.

La preparazione culturale di base richiesta è data per acquisita se lo studente è in possesso di un qualsivoglia diploma di scuola secondaria superiore o di equipollente titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, con una votazione pari o superiore a 70/100 o equivalente.
La conoscenza linguistica con riferimento all'inglese è data per acquisita se lo studente è in possesso di una certificazione a livello almeno B2 nel Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, che dovrà essere presentato al momento della preiscrizione.
Nel caso lo studente non rispetti la condizione relativa alla preparazione culturale di base sopra descritta sarà tenuto a svolgere, quale verifica, un'attività orientativa di ingresso le cui date verranno fissate in anticipo con scadenza mensile e pubblicate sul sito internet del Dipartimento. Se l'esito di tale verifica non sarà positivo, lo studente sarà tenuto a frequentare durante il primo anno, a titolo di obbligo formativo aggiuntivo, un corso metodologico-introduttivo al diritto di 12 ore (4 ore in ambito costituzionalistico, 4 ore in ambito storico-filosofico e 4 ore in ambito privatistico). Il corso è diretto a fornire le basi per la comprensione dei testi e lo studio del diritto, è aperto a tutti gli studenti immatricolati, viene impartito online e l'accesso è adeguatamente pubblicizzato sul sito del Dipartimento. Sono previste coerenti attività di sostegno. Nel caso in cui lo studente non si presenti alle verifiche previste e fino a quando non soddisfi gli obblighi formativi assegnati, non potrà sostenere esami a partire dall'a.a. successivo a quello della sua immatricolazione.
Lo studente che non sia in possesso della certificazione linguistica a livello B2 sulla lingua inglese, dovrà conseguirla a titolo di obbligo formativo aggiuntivo (ad esempio anche attraverso il Centro Linguistico di Ateneo che offrirà corsi di supporto) entro il termine del primo anno. Nel caso in cui lo studente non presenti, entro il termine del primo anno, la certificazione linguistica richiesta, non potrà sostenere esami a partire dall'a.a. successivo a quello della sua immatricolazione e sino a quando la certificazione non sia presentata.
Il requisito linguistico si ritiene integrato, senza necessità di presentazione della certificazione a livello B2 sulla lingua inglese, nel caso in cui lo studente sprovvisto di certificazione superi un test in lingua inglese che si svolgerà almeno una volta per anno, con calendario che sarà divulgato attraverso il sito del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata. Sarà somministrato a Macerata ed eventualmente in contemporanea in altre sedi sul territorio nazionale, ove possibile anche attraverso mezzi telematici.

ENG: Admission Procedure

Corso di laurea in Scienze per i Servizi Giuridici* (L-14)
*nuova denominazione dall'a.a. 2021/2022, già "Scienze Giuridiche Applicate"

Per l'accesso al Corso di laurea in Scienze per i Servizi Giuridici è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di un altro titolo di studio conseguito all'estero che sia riconosciuto idoneo.
In termini sostanziali, è richiesta una solida preparazione di base, tale da favorire un più agevole accostamento ai contenuti e alla terminologia propria delle aree disciplinari interessate, nonché buone capacità di espressione linguistica, oltreché di analisi e sintesi di testi di medio-alta complessità.
La verifica di tale preparazione è considerata superflua se lo studente è in possesso di un qualsivoglia diploma di scuola secondaria superiore o di un equipollente titolo di studio conseguito all'estero che sia riconosciuto idoneo, con una votazione pari o superiore a 70/100 o equivalente.
Nel caso lo studente non si trovi in tale condizione, tenuto conto di quanto prevede l'art. 6 D.M. 270/2004, si prevede lo svolgimento di un colloquio davanti ad una commissione, nominata dal Presidente del Consiglio delle Classi unificate, attraverso la somministrazione allo studente di un testo su cui si incentrerà la verifica del possesso delle conoscenze iniziali (Logica e tecnica del discorso - Espressione linguistica - Comprensione del testo).
Sarà ritenuto idoneo lo studente che raggiungerà la sufficienza in tutti e tre gli indicatori.
Gli studenti che non dovessero essere dichiarati idonei (e anche quelli che non dovessero presentarsi al colloquio), dovranno frequentare un corso metodologico-introduttivo al diritto di 12 ore (4 ore in ambito costituzionalistico, 4 ore in ambito storico-filosofico e 4 ore in ambito privatistico). Il corso è diretto a fornire le basi metodologiche per la comprensione dei testi e lo studio del diritto ed è aperto a tutti gli studenti immatricolati, viene impartito online e l’accesso è adeguatamente pubblicizzato agli interessati.

Corso di laurea in Teorie, culture e tecniche per il servizio sociale (L-39)

Per l'accesso al Corso di laurea è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di un altro titolo di studio conseguito all'estero che sia riconosciuto idoneo.
In termini sostanziali, è richiesta una solida preparazione di base, tale da favorire un più agevole accostamento ai contenuti e alla terminologia propria delle aree disciplinari interessate, nonché buone capacità di espressione linguistica, oltreché di analisi e sintesi di testi di medio-alta complessità.

La verifica di tale preparazione è considerata superflua se lo studente è in possesso di un qualsivoglia diploma di scuola secondaria superiore o di un equipollente titolo di studio conseguito all'estero che sia riconosciuto idoneo, con una votazione pari o superiore a 70/100 o equivalente.
Nel caso lo studente non si trovi in tale condizione, tenuto conto di quanto dispone l'art. 6 D.M. 270/2004, si prevede lo svolgimento di un colloquio davanti ad una commissione, nominata dal Dipartimento, nel quale, attraverso la somministrazione allo studente di un testo scritto, si verificherà il possesso delle conoscenze iniziali (Logica e tecnica del discorso - Espressione linguistica - Comprensione del testo).
Sarà ritenuto idoneo lo studente che raggiungerà la sufficienza in tutti e tre gli indicatori.

Relativamente agli studenti che non dovessero essere dichiarati idonei (e anche a quelli che non dovessero presentarsi al colloquio), il docente individuato come tutor indicherà, sentito il candidato ed avuto riguardo alle specifiche carenze formative iniziali riscontrate dalla commissione preposta al colloquio, un percorso formativo ad hoc che l’interessato dovrà intraprendere e i cui risultati finali sarà lo stesso docente tutor a verificare.
Al fine di procedere alla verifica circa le competenze per l'ammissione al corso e agli esami di cui al quadro A3a, nonchè per programmare il completamento degli 'obblighi formativi' di cui al citato quadro A3A RAD, il Corso di laurea si avvale di una 'Commissione colloqui orientativi', composta dal Direttore del Dipartimento e da altri due docenti del Corso di Laurea, con il compito di accertare, preventivamente ad ogni sessione di esami, le condizioni di accesso al percorso di studi da parte degli studenti, con verbalizzazione delle risultanze, e delle indicazioni suggerite per sopperire ad eventuali lacune formative.
L'orientamento è quello di agevolare lo studente nell'avvio del suo corso di studi valutando eventuali difficoltà iniziali, rilevate anche in ragione di un percorso scolastico precedente.
Inoltre, in attuazione delle azioni correttive suggerite dalla Commissione paritetica già nel 2019, è stata istituita una Commissione didattica composta da docenti afferenti diverse aree disciplinari del CdS per verificare la carriera studenti e per la valutazione dei curricula pregressi degli studenti laureati provenienti da altri Atenei che intendono iscriversi al Cds del Dipartimento.
La delibera è stata assunta dal Consiglio di classe in data 22 febbraio 2021, e formalizzata nel relativo verbale.

Corso di laurea magistrale in Scienze giuridiche per l'innovazione (LM/SC-GIUR)

Per l'iscrizione alla Laurea Magistrale in Scienze giuridiche per l'innovazione è richiesto il possesso di: 1) requisiti curriculari adeguati; 2) requisiti di preparazione personale.

1) Requisiti curriculari adeguati:

a) laurea nelle classi: L-14 (Scienze dei servizi giuridici) ex D.M. 270/04; L-16 (Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione) ex D.M. 270/04; 19 (Scienze dell'Amministrazione) ex D.M. 509/99; 31 (Scienze giuridiche) ex D.M. 509/99; LMG/01 (Giurisprudenza); 2 (Scienze dei servizi giuridici) ex D.M. 509/99.
b) possesso di altra laurea, nella quale siano stati acquisiti almeno 32 CFU in insegnamenti di S.S.D. IUS, con un minimo di: 6 CFU in IUS/01 Diritto privato; 6 CFU in IUS/08 Diritto costituzionale o IUS/09 Diritto pubblico; 6 CFU in IUS/10 Diritto amministrativo.
c) conoscenza della lingua inglese attestata da esami universitari sostenuti e/o certificazioni di idoneità linguistica rilasciate anche da strutture extrauniversitarie.
In mancanza dei predetti requisiti curriculari l’amissione al Corso di laurea magistrale è subordinata al recupero dei crediti mancanti, mediante superamento dei relativi esami o, per le carenze linguistiche, acquisizione di certificazione.

2) Requisiti di preparazione personale: si ritiene in possesso di un'adeguata preparazione personale chi abbia conseguito la laurea con voto superiore a 80/110.

In mancanza dei predetti requisiti curriculari l’amissione al Corso di laurea magistrale è subordinata al recupero dei crediti mancanti, o, per le carenze linguistiche, all’acquisizione di certificazione. Quanto ai requisiti di preparazione personale, per gli studenti che abbiano conseguito la laurea con un voto inferiore a quello indicato in precedenza, è prevista una prova di verifica della personale preparazione, consistente in un colloquio, da parte di una apposita commissione nominata dal Presidente del Consiglio del Corso di studio. La Commissione fissa un calendario per lo svolgimento dei colloqui, pubblicato sul sito web istituzionale del Dipartimento di Giurisprudenza. La Commissione comunica agli studenti le letture da effettuare al fine di migliorare le proprie conoscenze di base. All’esito del colloquio, qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e delle competenze dello studente esprime un parere positivo sull’ammissione. In tal caso lo studente ha diritto di iscriversi al Corso di studio. In caso di esito negativo, la Commissione motiva la non ammissione.

La procedura di ammissione viene comunicata allo studente al primo contatto con la segreteria studenti e, comunque, viene pubblicizzata autonomamente nel sito istituzionale del Dipartimento di Giurisprudenza.

Corso di laurea magistrale in Politiche e programmazione dei servizi alla persona (LM-87)

Titoli idonei per l’accesso al corso di laurea magistrale e modalità di valutazione della preparazione iniziale.
Per accedere al corso di laurea magistrale della classe LM-87 Politiche e programmazione dei servizi alla persona dell’Università degli Studi di Macerata è necessario avere conseguito la laurea triennale della classe L-39 Servizio sociale o equiparata (o titolo conseguito all’estero riconosciuto equipollente).
Il possesso del titolo di laurea triennale della classe L-39 (o equiparato) dà diritto all’accesso alla laurea magistrale della classe LM-87.
Costituiscono titoli equiparati alla laurea della classe L-39 quelli rilasciati ai sensi degli ordinamenti previgenti: classe 6 Scienze del Servizio sociale, diplomi universitari di durata triennale (D.U.S.S e convalide c.d. 'universitarie' ai sensi dell’art. 5 D.P.R. 14/1987 e successive modificazioni), Scuole dirette a fini speciali di durata triennale (S.A.S.) e laurea quadriennale in Scienze del Servizio sociale. Per ulteriori dettagli sulle equipollenze dei titoli rilasciati alle classi di laurea triennali si rinvia all’art. 17 della legge 240/2010.
Sono espressamente escluse dai titoli equiparati alla laurea triennale della classe L-39 le c.d. convalide 'lavorative' ai sensi dell’art. 4 D.P.R. 14/1987.

Possono pre-immatricolarsi al corso di laurea magistrale della classe LM-87 gli studenti iscritti al corso di laurea triennale della classe L-39 (o della classe 6 ad esaurimento) a condizione di conseguire la laurea triennale entro e non oltre l’ultimo appello dell’anno accademico di riferimento, a pena di decadenza.

Lo studente dovrà inoltre possedere una preparazione di base, coerente con i contenuti ed i lessici specialistici delle aree disciplinari che caratterizzano il percorso formativo della classe di laurea magistrale, oltre a buone capacità di espressione scritta e orale e di analisi e sintesi di testi di elevata complessità, acquisiti anche attraverso il percorso formativo della laurea triennale in Servizio sociale.
Il livello di tale preparazione sarà considerato acquisito se la laurea triennale sarà stata conseguita con una votazione non inferiore a 90/110.
Se la votazione conseguita è inferiore a tale soglia (90/110), si procederà mediante un colloquio con una Commissione composta dal Presidente del Corso di Laurea e da due docenti di cui uno con la qualifica di Assistente Sociale, nel quale verrà valutato il livello di competenze acquisite e la personale preparazione dello studente.
La Commissione può prevedere di assegnare allo studente un tutor assistente sociale per un percorso formativo di accompagnamento.

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