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“Un passo storico”: l’armonizzazione del diritto penale riguardante le frodi al bilancio UE

Direttiva PIF

Direttiva PIF

Il 25 aprile 2017 il Consiglio ha approvato la cosiddetta “direttiva PIF” (“Protection des Intérêts Financiers”) che riguarda la tutela degli interessi finanziari dell'UE. È considerata un passo storico per l'UE, dato che rappresenta il primo atto di armonizzazione del diritto penale in Europa riguardante i reati contro il bilancio dell'UE. Da ultimo, il 5 luglio 2017 la direttiva è stata approvata anche da parte del Parlamento europeo, e se ne attende ora la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Questa direttiva, da una parte, renderà possibile perseguire e sanzionare in modo più efficiente questi reati, dall’altra faciliterà il recupero dei fondi UE che sono stati utilizzati illecitamente. La direttiva, che farà parte del diritto che dovrà applicare la futura Procura europea (EPPO), ha lo scopo di migliorare le indagini e le azioni penali garantendo pari condizioni in tutta l'UE mediante norme minime sui termini di prescrizione delle indagini, sulle azioni giuridiche e le sanzioni, incluse le pene detentive per i casi più gravi.

La direttiva prevede definizioni comuni per una serie di reati contro il bilancio dell'UE, tra cui le frodi e alcuni delitti collegati come la corruzione attiva e passiva, l'appropriazione indebita di fondi e il riciclaggio di denaro. La direttiva sarà anche applicata nei casi gravi di frode sull’IVA transfrontaliera, che si realizzano quando sia superata la soglia di 10 milioni di euro.

Il ministro maltese della giustizia, Owen Bonnici (Malta ha assunto la presidenza del Consiglio nel primo semestre del 2017), ha detto: "La tutela del bilancio dell'UE è fondamentale per garantire che il denaro dei contribuenti europei sia utilizzato nel modo più efficace ed efficiente. Disporre di definizioni, norme e sanzioni minime comuni rappresenta un passo in avanti per combattere la frode in tutta l'UE. Questa direttiva costituirà uno strumento importante per la nuova Procura europea".

Dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, gli Stati membri dell’UE sono tenuti ad attuare la direttiva a livello nazionale entro 24 mesi.

Non partecipano alla direttiva la Danimarca e il Regno Unito, e quindi non sono vincolati da essa.

 

Approfondimento

Posizione del Consiglio relativamente alla lotta contro la frode

http://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2017/04/25-new-rules-to-protect-eu-finances/

http://www.giurisprudenzapenale.com/2017/07/06/lotta-la-frode-lede-gli-interessi-finanziari-dellunione-parlamento-europeo-approva-la-direttiva-pif/

http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=REPORT&reference=A8-2017-0230&format=XML&language=IT#title1

http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-6182-2017-ADD-1/it/pdf

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/HTML/?uri=CELEX:52012PC0363&from=IT

http://www.questionegiustizia.it/articolo/indagini-penali-e-diritto-ue-nelle-frodi-comunitarie_31-07-2015.php