Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Sezioni
Home Ricerca Laboratori e centri di ricerca Centro di documentazione europea News Brexit: Situazione attuale

Brexit: Situazione attuale

Brexit

Brexit

È importante sottolineare che un'uscita senza accordo del Regno Unito dall'Unione Europea (UE) dovrebbe essere evitata. Tuttavia, i recenti eventi e gli ostacoli costanti nei quali i negoziatori si sono imbattuti nei mesi scorsi portano a molteplici scenari per la "Brexit", in una corsa titanica contro il tempo e contro le prevedibili emergenze future.

Dal novembre 2018 il testo dell'accordo sull’uscita del Regno Unito dall'UE è stato approvato dai negoziatori delle due parti. Inoltre, i leaders dell'UE hanno sottoscritto una dichiarazione politica non vincolante, contenente un quadro per le relazioni future.

Tuttavia, il processo di approvazione nel Parlamento del Regno Unito non ha avuto un esito positivo. Di conseguenza, una "no-deal Brexit" si presenta come uno scenario probabile. Il governo britannico ha così chiesto una proroga del periodo negoziale stabilito dall'articolo 50 del trattato sull’Unione europea (TUE), come introdotto dal Trattato di Lisbona. Questa richiesta è stata approvata dal Consiglio Europeo, che estese l'adesione all'UE del Regno Unito fino al 22 maggio 2019, a condizione che il Parlamento del Regno Unito avesse approvato l'Accordo di Recesso (Withdrawal Agreement) entro il 29 marzo 2019. Ciò non è avvenuto poiché il Parlamento britannico per la terza volta ha rigettato l’approvazione dell’Accordo di Recesso. Il Consiglio Europeo ha così fissato il 12 aprile 2019 come nuova data per la Brexit.

Il 5 aprile 2019 il governo del Regno Unito ha chiesto un'ulteriore proroga del periodo negoziale (articolo 50 TUE). L'11 aprile 2019 il Consiglio europeo ha adottato la decisione di prorogare il periodo negoziale fino al 31 ottobre 2019. Inoltre, il Regno Unito dovrà organizzare le elezioni europee se l’Accordo di Recesso non viene ratificato entro il 22 maggio 2019. Il Consiglio europeo ha affermato che non ci sarà una ulteriore riapertura dell’accordo di Recesso (Withdrawal Agreement), e infine, il principio di leale cooperazione verrà applicato al Regno Unito.

Nelle circostanze descritte potremmo avere questi scenari:

1. La ratifica dell'Accordo di Recesso fallisce: dopo il 31 ottobre il Regno Unito diventa un paese terzo.

2. Accordo di Recesso ratificato dal Parlamento del Regno Unito, entrambe le parti potrebbero firmare l'accordo: l’Accordo di Recesso entra in vigore e inizia il periodo di transizione.

3. Il Regno Unito revoca la notifica della propria intenzione di recedere e rimane nell'UE.

Maggiori informazioni: