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COSA PENSA L'EUROPA DELLA SITUAZIONE DELLE UNIVERSITÀ UNGHERESI?

UNGHERIA_CEU

UNGHERIA_CEU

Uno dei problemi con i quali si confronta l’Europa concerne la situazione dell’Università dell'Europa centrale (CEU) a Budapest, Ungheria. Questa università venne fondata nel 1991 da un miliardario americano di origini ungheresi George Soros ed è una delle più importanti università dell'Europa centrale.

Il 4 aprile 2017 il Parlamento ungherese ha approvato alcuni emendamenti alla legge in materia proposti dal primo ministro Viktor Orbán concernenti l’accreditamento universitario i cui effetti mettono in dubbio la legittimità dello status giuridico della CEU e ne mettono a rischio l'operatività.

Le nuove norme stabiliscono, infatti, che le università straniere possono operare in Ungheria solo a condizione di disporre di una sede anche nel paese di provenienza (in questo caso negli Stati Uniti). Inoltre, una volta soddisfatto tale requisito, l'operatività della CEU in Ungheria è sottoposta a una ulteriore condizione, l'esistenza di un accordo bilaterale tra il governo ungherese e quello del paese di provenienza. Esse stabiliscono inoltre che la CEU dovrebbe cambiare nome e programma degli corsi.

Il disegno di legge è contrario al principio contenuto nell’articolo X della Costituzione ungherese concernente la libertà di ricerca accademica, di studio e di istruzione ed è stato proposto senza consultazione popolare.

La CEU ha scritto una lettera alla Commissione Europea che include le lettere di supporto ricevute da diverse università europee e americane e da ONG.

La decisione ha generato proteste e manifestazioni pubbliche a cui hanno partecipato studenti e professori della CEU.

Il 26 aprile 2017 durante il dibattito del Parlamento Europeo sull'Ungheria, i membri del parlamento hanno discusso la questione della chiusura dell’università e il questionario del governo ungherese "Fermiamo Bruxelles". Il vicepresidente della Commissione, Franc Timmermans, ha dato un termine al governo ungherese e al primo ministro Orbán per riconsiderare le loro decisioni. In mancanza, prevedibile l’apertura di una procedura d’infrazione a carico dell’Ungheria.

Per avere ulteriori informazioni su come l’Unione Europea affronterà la situazione in Ungheria si possono consultare i seguenti siti:

http://europa.eu/rapid/press-release_SPEECH-17-1118_en.htm

https://euobserver.com/justice/137689

https://euobserver.com/beyond-brussels/137674

https://euobserver.com/news/137447

https://euobserver.com/opinion/137477

https://euobserver.com/beyond-brussels/137514

https://euobserver.com/institutional/137577

https://euobserver.com/beyond-brussels/137497

https://euobserver.com/political/136519

http://www.politico.eu/article/hungarian-president-signs-anti-soros-education-law/

https://www.ceu.edu/article/2017-05-04/ceu-one-integrated-university-calls-government-negotiate

https://www.ceu.edu/sites/default/files/attachment/basic_page/18010/summary-legalanalyisis7.4.17.pdf

https://www.ceu.edu/sites/default/files/attachment/article/17920/memoparliament02042017engfinal.pdf

https://www.ceu.edu/article/2017-05-04/ceu-one-integrated-university-calls-government-negotiate

http://www.mab.hu/web/doc/hac/regulations/Ftv2012_Eng.pdf

http://www.ifex.org/hungary/2017/04/25/hungary_ceu_expression/

http://europa.eu/rapid/press-release_MEX-17-1116_en.htm

http://www.europarl.europa.eu/ep-live/en/plenary/video?date=26-04-2017

http://www.bbc.com/news/business-39780546

https://ec.europa.eu/commission/sites/beta-political/files/commission-answers-stop-brussels-consultation_it.pdf

http://www.votewatch.eu/blog/hungary-votes-show-nuanced-positions-among-countries-and-political-families/