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I leaders UE si riuniscono a Bruxelles per il Consiglio Europeo – 22 e 23 marzo 2018

Panoramica del Consiglio Europeo del 22 marzo 2018 - (c) Unione Europea

Panoramica del Consiglio Europeo del 22 marzo 2018 - (c) Unione Europea

Giovedì 22 e venerdì 23 marzo 2018, i capi di governi e di stato dell’UE si sono riuniti nel Consiglio Europeo di primavera a Bruxelles. All’ordine del giorno, temi economici e questioni urgenti nelle relazioni internazionali.


Economia e relazioni commerciali

“L’economia digitale è una sfida per il nostro sistema di tassazione.” Ha dichiarato Donald Tusk, il Presidente del Consiglio europeo dopo la concertazione dei leaders UE sulla politica fiscale dell’Unione. La discussione si è incentrata sul settore dell’economia digitale e sulla questione dell’adattamento del sistema di tassazione attuale a questa nuovo assetto dei rapporti economici.       
Questa questione sarà discusa nuovamente nel Consiglio Europeo di giugno. Il Presidente del Consiglio europeo ha anche chiesto agli Stati membri di lavorare sulla questione, più particolarmente sulla proposta fatta dalla Commissione Europea sul tema.

La situazione dei rapporti commerciali tra gli Stati Uniti e l’UE è stata al centro del dibattito di venerdì. Il Consiglio europeo ha accolto favorevolmente la decisione presa da Donald Trump giovedì sera di sospendere i dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio europee per ancora 40 giorni.
L’UE rimane aperta alla discussione con gli Stati Uniti ma ha preparato alcune opzioni di risposta nel caso la decisione statunitense di dare esecuzione alla decisione di incrementare le tasse sui prodotti europei dovesse essere confermata.               
Cecilia Malmström, Commissario europeo al commercio e Donald Tusk hanno chiesto un’esenzione permanente nei confronti dell’amministrazione Trump.

Brexit

Venerdì 23 marzo, i leaders UE si sono riuniti per discutere dello stato di avanzamento delle negoziazioni tra UE e Regno Unito sulla questione Brexit. La delegazione britannica, come previsto dall’art. 50, par. 4, TUE, non ha partecipato alle deliberazioni del Consiglio europeo concernenti il proprio recesso dall’Unione.

I capi di governo hanno adottato linee guida per condurre le negoziazioni future; hanno approvato la decisione presa dal Parlamento europeo durante la sessione di marzo, hanno riaffermato la volontà di creare un accordo di libero scambio tra Regno Unito e UE, unitamente ad accordi relativi ai diritti dei cittadini, alle questioni socio-economiche, e altri.

Il Consiglio europeo seguirà le negoziazioni future e chiede al Consiglio dell’UE, agli Stati Membri e a l’Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza di continuare a collaborare nelle negoziazioni sulla Brexit.

Diplomazia

Nella comunicazione pubblicata dopo la riunione di giovedì 22 marzo, il Consiglio europeo ha condannato nuovamente l’attacco di Salisbury in Inghilterra. Il Consiglio europeo sostiene la posizione del Regno Unito, secondo cui la Federazione Russa sarebbe molto probabilmente all’origine dell’attacco.
La questione dell’uso delle armi chimiche è stata discussa e il Consiglio europeo ha chiesto alla Commissione europea e all’Alto Rappresentante di lavorare alla questione, in preparazione del Consiglio europeo di giugno.

Rapporti UE-Turchia

Sulla questione dei rapporti tra la Turchia e i paesi vicini, il Consiglio europeo ha nuovamente condannato le ‘continue azioni illegali’ nel Mediterraneo orientale e nel mar Egeo. Il Consiglio europeo ha chiesto alla Turchia di rispettare il diritto di Cipro di usare le proprie risorse naturali, e quindi di rispettare il diritto europea e internazionale.
È stata inoltre denunciata l’incarcerazione di due soldati greci, insieme ad altri cittadini dell’UE in Turchia. I leaders UE hanno chiesto alla Turchia di rendersi disponibili a negoziare sul punto, per facilitare la risoluzione del problema in maniera ‘rapida e positiva’.
Il Presidente della Turchia Recep Erdogan incontrerà i leaders UE lunedì 26 marzo a Varna (Bulgaria). Quest’incontro si annuncia ‘particolarmente difficile’ secondo Boïko Borissov, il Primo ministro della Bulgaria e Presidente pro tempore del Consiglio dell’UE, dato il contesto attuale delle relazioni tra UE e Turchia che si sono “degradate all’estremo” come ha dichiarato il Primo ministro Borissov.  La situazione problematica è anche legata alla questione dell’accordo tra Bruxelles e Ankara sulla questione dei migranti.

Allargamento dell’UE

I capi di stati e di governo dell’UE hanno discusso del vertice UE-Balcani occidentali che si terrà in maggio a Sofia, Bulgaria. Il Consiglio europeo ha confermato il progetto di allargamento dell’UE, la questione sarà trattata nel Consiglio europeo di giugno.

Europa Digitale

Il Consiglio europeo ha discusso della necessità di proteggere la vita privata e i dati personali dei cittadini nelle reti sociali e nelle nuove piattaforme digitali. È stata sottolineata l’importanza dell’applicazione della legislazione europea e nazionale.

Durante questa discussione, i leaders UE hanno insistito sull’importanze della promozione e del supporto dell’UE all’innovazione digitale, alla ricerca e allo sviluppo delle competenze digitali all’interno del progetto di Mercato Unico Digitale 2018; questa questione sarà trattata di nuovo durante la riunione di Sofia in maggio.

Occupazione e questioni sociali

Il Consiglio europeo ha chiesto ai legislatori dell’UE di intensificare gli sforzi per preparare il terreno alla realizzazione delle strategie per il mercato unico, per il mercato unico digitale e per la creazione dell’Unione dei mercati di capitali e dell’Unione dell’energia, prima delle elezioni europee che si terranno nel giugno 2019.

Durante il Consiglio europeo di primavera è anche stato pianificato il semestre europeo: i leaders UE hanno definito le politiche principali per l’anno 2018.        
L’applicazione del Pilastro Europeo dei Diritti Sociali è stata discussa, e più particolarmente le iniziative prese dalla Commissione Europea nel Quadro di valutazione della situazione sociale e la creazione dell’Autorità Europea del lavoro.

Il Consiglio ha discusso dell’accordo di Parigi durante la riunione di giovedì 22 marzo e ha chiesto alla Commissione Europea di presentare una strategia per ridurre le emissioni di gas a effetto serra nel primo trimestre 2019.

 

Per saperne di più:

Conclusioni del Consiglio europeo di primavera:
-In Inglese: http://www.consilium.europa.eu/en/meetings/european-council/2018/03/22-23/
http://www.consilium.europa.eu/media/33457/22-euco-final-conclusions-en.pdf

-In Italiano: http://www.consilium.europa.eu/it/meetings/european-council/2018/03/22-23/
http://www.consilium.europa.eu/media/33466/22-euco-final-conclusions-it.pdf

Dichiarazione del Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk (in Inglese): http://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2018/03/22/remarks-by-president-donald-tusk-on-the-european-council-meeting-of-22-march-2018/

Per saperne di più sulle relazioni commerciali tra UE e Stati Uniti: http://it.euronews.com/2018/03/23/vertice-ue-i-leader-chiedono-a-trump-un-esenzione-permanente-dai-dazi
Infografica: http://www.consilium.europa.eu/it/infographics/eu-us-trade/

Articolo sull’incontro di lunedì 26 marzo tra R. Erdogan e UE (in Francese): https://www.courrierinternational.com/article/au-programme-aujourdhui-reunion-ue-turquie-sous-haute-tension

Rapporto della discussione sulla Brexit (in Inglese): http://www.consilium.europa.eu/media/33458/23-euco-art50-guidelines.pdf

Immagine presa da https://tvnewsroom.consilium.europa.eu/event/european-council-march-2018-day-2-19c6d/european-council-roundtable-euro-summit-23-03-18-bruxelles-23-03-18#/gallery/41