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Il CDE UniMC ha partecipato ieri all’incontro con il Presidente Tajani e Tibor Navracsics

Incontro con il Presidente Tajani e Tibor Navracsics

Incontro con il Presidente Tajani e Tibor Navracsics

Il Professor Fabrizio Marongiu Buonaiuti, responsabile scientifico pro tempore del Centro di Documentazione Europea maceratese, ha partecipato ieri, lunedì 4 settembre, all’incontro con il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, e il commissario europeo alle politiche giovanili, Tibor Navracsics, che si è tenuto a Norcia. All’incontro erano presenti rappresentanti delle università e dei comuni situati nelle aree terremotate.

«La presenza dell'Europa a Norcia significa che non abbiamo lasciato sola la città e nessun altro territorio del Centro Italia colpito dal sisma», ha spiegato Tajani dialogando con i cittadini sul tema “Costruire un'Europa migliore per le generazioni future” in piazza San Benedetto. Sollecitato dalle domande dei cittadini Tajani, ha assicurato poi che l'impegno economico di 2 miliardi di euro complessivi promesso da Bruxelles per la ricostruzione sarà mantenuto, confermando in particolare che «il primo miliardo e 200 milioni di euro» di aiuti «sarà deliberato dal Parlamento europeo la prossima settimana nella seduta di Strasburgo».

Tra i temi del faccia a faccia con i cittadini, anche il ruolo dei giovani e della solidarietà e l'ipotesi di fare di Norcia una capitale del volontariato. «In linea di principio, anche se finora non è stato deciso, è una buona idea pensare a una capitale europea della solidarietà e in questi termini Norcia è un ottimo simbolo», ha detto Navracsics. Il commissario UE che si occupa di istruzione, cultura, giovani e sport ha poi sottolineato l'importanza del Corpo europeo di solidarietà, a Norcia dal 17 agosto per aiutare a riparare i danni e ripristinare i servizi sociali per le comunità locali, in vista dell'Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Il Corpo europeo di solidarietà - ha spiegato - «darà un contributo significativo perché l'Italia è il simbolo del patrimonio culturale». «Per questo - ha aggiunto - i terremoti dell'anno scorso non hanno messo a repentaglio solo il patrimonio artistico ma proprio l'identità europea. In questo senso il Corpo europeo di solidarietà, alla sua prima esperienza a Norcia, avrà un ruolo importantissimo in vista dell'anno prossimo». (Fonte il Sole24ore)