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IL PARLAMENTO EUROPEO CHIEDE UN DIVIETO MONDIALE DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE NEL SETTORE COSMETICO

Sperimentazione sugli animali

Sperimentazione sugli animali

 

Giovedì 3 maggio 2018, durante la prima parte della sessione plenaria del Parlamento europeo, gli eurodeputati hanno chiesto all’UE di avviare un’iniziativa diplomatica a livello mondiale, con la finalità di vietare tutte forme di sperimentazione cosmetica sugli animali nel mondo, entro il 2023.


Una misura già applicata nell’Unione europea

Dal 2013, l’UE ha vietato la vendita di prodotti cosmetici testati su animali. Questa misura non ha avuto un impatto economico negativo sull’industria cosmetica; al contrario, circa due milioni di posti di lavoro sono stato creati in cinque anni.

In un sondaggio fatto dall’Eurobarometro nel 2016, l’89% dei cittadini europei è a favore di un’azione UE per accrescere la consapevolezza mondiale sull’importanza del benessere degli animali. Inoltre, il 90% dei cittadini è anche favorevole alla diffusione dei criteri europei nel mondo.

La proposta del Parlamento europeo: per un divieto su più ampia scala

I parlamentari europei hanno votato una risoluzione non legislativa, con la speranza di avviare un’azione presso le Nazioni Unite. Il progetto è stato approvato il 3 maggio, con 620 voti favorevoli, 14 contrari e 18 astensioni.

Finora, l’80% dei paesi del mondo consente la sperimentazione sugli animali nel settore cosmetico.

I deputati hanno sottolineato alcune carenze nella legislazione UE, con particolare riguardo al fatto che essa non osta a che alcuni prodotti vengano testati sugli animali prima di entrare nel mercato interno europeo, dove sono sperimentati nuovamente con altri metodi. Il Parlamento europeo ha inoltre denunciato la mancanza di dati sulle dimensioni di questa categoria di prodotti importati.
Gli eurodeputati hanno anche ritenuto che la maggior parte dei prodotti usati nei cosmetici siano anche usati dall’industria farmaceutica, e come tali continuino ad essere testati sugli animali.

Con questa risoluzione non legislativa, i deputati europei hanno invitato i leaders UE a proporre l’adozione di una convenzione internazionale che vieti la sperimentazione sugli animali nel settore dei cosmetici, al fine di garantire il rispetto del divieto europeo nel quadro dell’Organizzazione mondiale del commercio e di negoziati commerciali.

Il benessere degli animali: un tema importante per i cittadini UE

Nel 2010, il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione Europea hanno approvato la Direttiva 2010/63/UE per migliorare il benessere degli animali nel settore scientifico. Questa direttiva riforma la Direttiva 86/609/CEE votata nel 1986, e rappresenta un progresso sulla questione della capacità degli animali di sopportare dolore e pericolo, ed anche quanto ai metodi di ricerca.           
La Direttiva 2010/63/UE ha introdotto il principio chiamato delle ‘Tre R’ (rimpiazzare, ridurre e raffinare) per promuovere metodi di sperimentazione alternativi.

Nel marzo 2015, è stata presentata alla Commissione europea, su iniziativa dei cittadini europei, una proposta che chiede di sostituire la Direttiva 2010/63/UE, per creare norme più precise per quanto riguarda la sperimentazione sugli animali nel settore biomedico e tossicologico.        
La proposta è stata oggetto di dibattito l’11 maggio 2015 al Parlamento europeo e, il 3 giugno, la Commissione europea ha reso nota la sua decisione: la Direttiva non è stata eliminata, perché è ancora considerata rappresentare la migliore forma di protezione del benessere animale al momento esistente. Tuttavia, la Commissione si è impegnata a incoraggiare lo sviluppo di metodi di sperimentazione alternativi.

Nel 2015, gli eurodeputati Merton Messerschmidt e Pascal Arimont hanno presentato interrogazioni parlamentari alla Commissione sulla possibilità di regolamentare le sperimentazioni sugli animali nel settore dei prodottoti domestici.

 

Per saperne di più:

Comunicato stampa del Parlamento Europeo (3.05.2018)

Pubblicazione del ThinkTankEU sul benessere degli animali (02.05.2016) – in inglese

Risultati, in italiano, del sondaggio n. 442 dell’Eurobarometro (03.2016) [PDF]

Studio sul benessere degli animali (Gennaio 2017) – in inglese [PDF]

Q&A della Commissione europea sulla Direttiva 2010/63/UE – in inglese

Comunicato stampa della Commissione europea (3.06.2015) – in inglese

Interrogazione parlamentare presentata dall’eurodeputato P. Arimont (Agosto 2015) – in inglese

Interrogazione parlamentare presentata dall’eurodeputato M. Messerschmidt (Giugno 2015) – in inglese