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L’Accordo di Parigi senza gli USA: così reagisce l’Europa

L'Accordo di Parigi dopo Trump

L'Accordo di Parigi dopo Trump

“In order to fulfill my solemn duty to protect America and its citizens, the United States will withdraw from the Paris Climate Accord” – così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato il 1o giugno che il suo Paese non desidera più partecipare all’Accordo di Parigi. Gli Stati Uniti sono il secondo Paese del mondo per quanto riguarda l’emissione di gas serra.

L’Unione europea reagisce in modo costernato e molti vertici delle istituzioni europee esprimono chiaramente il loro disaccordo con la decisione del presidente statunitense. Il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ad esempio afferma: “Sono un trans-atlanticista. Ma se il presidente americano dice che vuole ritirarsi dall’Accordo di Parigi, è dovere dell’Europa di dire: così non funziona.”

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, dopo il vertice UE-Cina, ha una posizione simile: “Siamo convinti che la decisione di lasciare l’Accordo di Parigi è un grande errore. Ma la lotta contro il cambiamento climatico, e tutta la ricerca, innovazione e il progresso tecnologico che porterà, continuerà, con o senza gli USA.” Infatti, sia l’UE che la Cina (il Paese con la più grande emissione di gas serra nel mondo) ritengono importante la continuazione dell’Accordo di Parigi, vedendolo tutte e due non solo come un modo per salvare l’ambiente, ma anche per rafforzare le proprie economie.

Anche per il Commissario per l'azione per il clima e l'energia, Miguel Arias Cañete, il ritiro americano non significa la fine dell’Accordo. Secondo lui “il mondo può continuare a contare sull’Europa per una leadership globale nella lotta contro il cambiamento climatico. L’Europa sarà il leader con politiche ambiziose e sostegno continuo per i poveri e vulnerabili. L’UE rafforzerà le cooperazioni esistenti, tra cui naturalmente anche quelle con tante imprese e comunità americane. Vediamo l’accordo di Parigi come l’irreversibile motore di crescita per le nostre economie e la chiave per proteggere il nostro pianeta.”

Una reazione simile viene anche da Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo. Infatti, al momento il Parlamento sta lavorando su tre misure legislative per l’implementazione dell’Accordo di Parigi.

Ma perché l’Accordo di Parigi è così importante?
Alla conferenza di Parigi (COP21) del dicembre 2015, il primo accordo globale sul clima legalmente vincolante è stato adottato da 195 Paesi. L’ambizione principale è la limitazione dell’aumento della temperatura globale a 2 gradi fino al 2100. Inoltre è stato deciso di aiutare i Paesi in via di sviluppo ad adattarsi al cambiamento climatico. L’idea è che un’economia più ecologica non impedisce lo sviluppo, ma porta con sé nuove possibilità per esso.

Per quanto riguarda le misure a medio termine, l’Unione europea vuole raggiungere questi traguardi ambiziosi entro il 2030 (“Quadro per il clima e l’energia 2030”):

  • Almeno meno 40% di emissioni di gas serra (rispetto a 1990)
  • Almeno 27% di energia rinnovabile
  • Almeno un aumento del 27% dell’efficienza energetica

 

Secondo una statistica della Commissione, per il 91 % della popolazione dell’UE il cambiamento climatico è un problema serio. Si vedrà solo nel futuro se gli USA veramente usciranno dall’Accordo di Parigi a lungo termine, e se le ambizioni globali saranno raggiungibili anche senza di loro. Però è un segnale positivo che altri Paesi, come la Cina, non usino il ritiro americano dall’accordo come una scusa per imitarli, ma che continuino a vedere l’Accordo anche come una possibilità per rinforzare le proprie economie.

 

 

Aggiornamento:

La COP 23 o conferenza delle parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) si tiene da 6 al 17 novembre 2017 a Bonn. La prima settimana prevede riunioni tecniche, la seconda invece eventi ad alto livello e il segmento ministeriale ad alto livello. Vi parteciperanno rappresentanti dell'UE.

La Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici è il prossimo passo per rendere effettivo l’Accordo di Parigi e accelerare la trasformazione verso uno sviluppo sostenibile, forte e sicuro per il clima.

COP23 è anche un ottimo esempio di cooperazione e collaborazione tra le nazioni che accoglieranno la sfida del cambiamento climatico globale. Questo incontro è fondamentale.

 

Sito ufficiale per tutti gli aggiornamenti:

Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici (timeline):

 

 

Link di approfondimento

Reazioni europee

http://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2017/06/02-tusk-remarks-eu-china-summit/

https://www.facebook.com/JunckerEU/videos/10154723142488129/

https://ec.europa.eu/clima/news/statement-eu-climate-action-and-energy-commissioner-miguel-arias-ca%C3%B1ete-us-announcement_en

https://ec.europa.eu/clima/news/eu-and-79-african-caribbean-pacific-countries-press-ahead-paris-implementation-call-global_en

http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20170601IPR76521/ep-president-tajani-the-paris-agreement-is-alive-and-we-will-take-it-forward

http://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20170530IPR76312/meps-back-national-carbon-cuts-under-paris-agreement

 

Accordo di Parigi e l’UE

https://ec.europa.eu/clima/policies/international/negotiations/paris_en

https://ec.europa.eu/commission/priorities/energy-union-and-climate/climate-action-decarbonising-economy/cop21-un-climate-change-conference-paris_it

http://ec.europa.eu/eurostat/news/themes-in-the-spotlight/cop21

https://ec.europa.eu/clima/policies/strategies/2030_en#tab-0-0

https://ec.europa.eu/commission/sites/beta-political/files/2-years-on-energy-union_en_0.pdf

https://ec.europa.eu/clima/citizens/support_en

http://www4.unfccc.int/ndcregistry/PublishedDocuments/European%20Union%20First/LV-03-06-EU%20INDC.pdf

 

Testo completo del Trattato

http://unfccc.int/files/home/application/pdf/paris_agreement.pdf

 

Ritiro degli USA

https://www.whitehouse.gov/the-press-office/2017/06/01/statement-president-trump-paris-climate-accord

 

Nationally Determined Contributions – USA

http://www4.unfccc.int/ndcregistry/PublishedDocuments/United%20States%20of%20America%20First/U.S.A.%20First%20NDC%20Submission.pdf

 

Posizione cinese

https://euobserver.com/eu-china/138111

http://www.fmprc.gov.cn/mfa_eng/xwfw_665399/s2510_665401/t1467100.shtml

 

Maggiori inquinatori (Paesi)

https://www.theguardian.com/environment/2011/apr/21/countries-responsible-climate-change

http://www.worldatlas.com/articles/biggest-contributors-to-global-warming-in-the-world.html

 

Conferenza del TMC Asser Institute su: The Role of the European Union in the adoption and implementation of the Paris Agreement

http://www.asser.nl/education-events/events/?id=2975