Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Sezioni
Home Ricerca Laboratori e centri di ricerca Centro di documentazione europea News La nuova commissione europea al COP25

La nuova commissione europea al COP25

Locandina COP25

Locandina COP25

Lunedì 2 dicembre è stata inaugurata la COP25, la conferenza delle Nazioni Unite sui temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico.

Per quanto riguarda il ruolo dell’Unione europea, al momento è maggioritaria la posizione che vede l’impegno delle istituzioni manchevole e non sufficiente a contrastare quella che potrebbe essere una catastrofe climatica. Persino il taglio alle emissioni di CO2 del 50% previsto dal Parlamento europeo nella risoluzione che ha votato in argomento è stato considerato un passo troppo poco risolutivo.

La nuova commissione europea presieduta da Ursula von der Leyen ha posto la questione climatica alla cima delle nuove priorità della propria squadra, con uno stanziamento di circa 300 miliardi di euro.

Il punto focale dell’azione della commissione pare essere l’inclusività. Come sottolineato dalla stessa von der Leyen: “How can it not be existential when 85% of people in extreme poverty live in the 20 countries most vulnerable to climate change?”

Costi e manovre da sopportare per una transizione verso un’economia maggiormente ecosostenibile saranno infatti enormi, ancora di più per paesi come la Polonia (già colpita da continue condanne della Corte di Giustizia Europea per l’incompatibilità delle riforme dell’organizzazione della giustizia che appaiono mettere a rischio l’osservanza dei principi dello Stato di diritto) che fanno ancora pesante affidamento su combustibili fossili come il carbone.

I due commissari designati per la gestione del problema saranno Margaritis Schinas and Ylva Johansson.

 

Per saperne di più: https://www.euronews.com/2019/12/02/cop25-a-timeline-of-global-climate-change-negotiations