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SESSIONE PLENARIA DEL PARLAMENTO EUROPEO : 12-15 MARZO 2018

Il Parlamento Europeo di Strasburgo, Francia

Il Parlamento Europeo di Strasburgo, Francia

Da Lunedì 12 a Giovedì 15 Marzo, il Parlamento Europeo si riunisce a Strasburgo per una sessione plenaria.

 

Le seguenti tematiche saranno trattate nel corso della sessione:

  • La violenza contro le donne e la ratifica della Convenzione di Istanbul da i Stati Membri (Lunedì 12 marzo);
  • Brexit: I futuri rapporti tra UE e Regno Unito (Discussione: 13 marzo; votazione: 14 marzo);
  • Il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE (Discussione: 13 marzo; votazione: 14 marzo);
  • La situazione in Siria: I deputati chiedono al regime siriano di porre fine al massacro di Ghouta (Discussione initiata durante la sessione di Febbraio, prosecuzione il 13 marzo; votazione: 15 marzo);
  • Dazi statunitensi su acciaio e alluminio: proteggere posti di lavoro e imprese UE (Mercoledì 14 Marzo);
  • Futuro dell'Europa: dibattito con il Primo ministro portoghese António Costa (Mercoledì 14 marzo);
  • Sicurezza dei giornalisti e uso improprio dei fondi europei in Slovacchia (Discussione: 14 marzo; votazione durante la sessione plenaria di Aprile);
  • Tassazione delle aziende e revisione del sistema fiscale societario dell'UE (Discussione: 14 marzo; votazione: 15 marzo).

Gli aggiornamenti relativi ai diversi punti saranno caricati doppo le discussione.

 

Per saperne di più sulle tematiche :

http://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/eu-affairs/20180301STO98929/prossimamente-alla-plenaria-brexit-bilancio-dell-ue-imposte-sulle-societa

http://www.europarl.europa.eu/news/it/agenda/briefing/2018-03-12

Per seguire le discussioni:

http://www.europarl.europa.eu/plenary/it/home.html?tabActif=next

 

Aggiornamenti:

- Dibattito sulla questione delle violenze contro le donne e sulla Convenzione d’Istanbul.

Lunedì 12 Marzo, i deputati europei hanno discusso con il Commissario A. Ansip della ratifica della Convenzione d’Istanbul (‘Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica’) che è stata ratificata dall’UE nel giugno 2017 e da 17 Stati Membri. La Convenzione d’Istanbul è considerata il mezzo migliore per combattere le violenze contro le donne.

I deputati hanno sottolineato che ci sono ancora 11 Stati Membri che non hanno ratificata la Convenzione, tra cui la Bulgaria, Ungheria, Irlanda, Lussemburgo e Regno Unito.

I deputati hanno chiesto alla Commissione Europea e al Concilio dell’UE di prendere una decisione per fare ratificare questa Convenzione da tutti gli Stati Membri.

(http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99425/violence-against-women-all-eu-countries-must-ratify-the-istanbul-convention - In Inglese)

 

- Relazioni commerciali tra USA e UE: Proteggere lavoro in Europa.

Dopo la decisione presa dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, i sindacati e rappresentanti europei del settore siderurgico si sono riuniti a Bruxelles Lunedì 2 marzo per discutere con il Commissario Europeo per il commercio Cecilia Malmström.

Mercoledì 14 marzo, Il Commissario ha discusso con i deputati europei a proposito delle misure fiscale prese dal Presidente USA e delle loro conseguenze. La finalità di questo dibattito è di adottare contromisure per proteggere l’industria dell’acciaio e dell’alluminio nell’UE.
I deputati hanno denunciato la decisione statunitense ma non vogliono una guerra commerciale. Hanno chiesto all’UE di allearsi con altri paesi colpiti dai nuovi dazi imposti su acciaio e alluminio per ridurre gli effetti del protezionismo.

( http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99441/restrizioni-commerciali-usa-proteggere-posti-di-lavoro-e-imprese-europee
http://it.euronews.com/2018/03/13/l-industria-siderurgica-europea-unita-contro-trump

http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99430/us-tariffs-avoid-trade-wars-and-tackle-global-overcapacity-in-steel-instead
- in Inglese)

 

- Futuro dell’Europa: dibattito con A. Costa, Primo Ministro portoghese.

Mercoledì 14 marzo, i deputati europei hanno avuto occasione di discutere del futuro dell’Europa con il Primo Ministro e il Presidente del Portogallo Antònio Costa e Antonio Tajani.

Questo dibatto era il terzo di questo tipo: il Taioseach irlandese e il Primo ministro Croato avevano già parlato in Parlamento sul futuro dell’Unione durante le precedente sessioni plenarie. La prossima discussione sul tema si farà con il Presidente Francese durante la sessione di Aprile.

Il Primo Ministro Portoghese ha dichiarato "Non possiamo aspettare di più dell'Europa se non diamo di più all'Europa" prima di aggiungere che il Portogallo è pronto a contribuire di più per l'UE.

(http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99442/futuro-dell-europa-dibattito-con-il-primo-ministro-portoghese-antonio-costa
http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99429/we-cannot-expect-more-from-europe-without-giving-more-to-it-says-portuguese-pm - In Inglese)

 

- Rapporti futuri tra UE e Gran Bretagna.

Durante i dibattito del 13 marzo, i deputati europei hanno dichiarato che un accordo di associazione tra l’Unione Europea e il Regno Unito potrebbe essere il contesto adatto per i rapporti post-Brexit. Hanno anche sottolineato che qualsiasi forma prenderanno i rapporti, non dovrebbero cambiare il mercato unico, l’unione doganale o l’ordinamento giuridico comunitario.
I deputati hanno chiesto al Regno Unito e alla Commissione Europea di mantenere delle relazioni effettive sulla questione dei diritti dei cittadini e di entrare in negoziazione relativamente alla frontiera con l’Irlanda. Hanno anche insistito sul bisogno di chiarezza sulla posizione del Primo Ministro britannico, Theresa May.
Nel contesto attuale della constante crescita dell’euroscetticismo, il deputato Europeo e ex-leader dello Ukip (Partito per l’indipendenza del Regno Unito) Nigel Farage ha chiesto a Theresa May di schierarsi contro la Commissione europea per fare “un favore non solo al popolo britannico, ma anche all’intera Europa.”

I deputati europei hanno votato in favore di un accordo di associazione tra UE e Regno Unito dopo la Brexit. La risoluzione è stata approvata dal Parlamento Europeo mercoledì con 544 voti in favore (77%), 110 voti contrari e 51 astensioni. Il progetto per le relazioni dopo l’uscita del Regno Unito nel marzo 2019 dovrebbe fondarsi su quattro pilastri principali: un accordo di libero scambio per mantenere relazioni economiche e commerciali, sicurezza interna, collaborazione per quanto riguarda politica estera e di difesa e cooperazione tematica su temi particolari come innovazione e ricerca.
Gli Eurodeputati hanno dichiarato che questo quadro futuro dovrebbe essere coerente.

Questa risoluzione sarà trattata durante il prossimo Vertice dei capi di Stato e di governi dell’UE la settimana prossima. Durante questo Vertice, i leader europei discuteranno della possibilità di creare un ‘periodo di transizione’ per mantenere il Regno Unito nell’unione doganale e nel mercato unico europeo per ancora due anni.

La risoluzione sostiene anche la proposta della Commissione Europea a proposito della frontiera tra Regno Unito e Irlanda del Nord: questa frontiera non dovrebbe essere ristabilita, per salvaguardare i diritti dei cittadini Europei e Britannici.

( http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99418/meps-discuss-future-eu-uk-relations-after-brexit
http://it.euronews.com/2018/03/13/brexit-dibattito-accesso-e-schermaglie-al-parlamento-ue
http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99418/brexit-il-pe-chiede-un-accordo-di-associazione-tra-ue-e-regno-unito
http://it.euronews.com/2018/03/14/brexit-europarlamento-vuole-accordo-di-associazione-ue-regno-unito
http://www.votewatch.eu/en/term8-guidelines-on-the-framework-of-future-eu-uk-relations-motion-for-resolution-vote-resolution-as-a-who.html )

 

- Protezione dei giornalisti nell’UE e situazione in Slovacchia.

Mercoledì 14 marzo, i deputati hanno discusso della situazione in Slovacchia dopo l'assassinio del giornalista Ján Kuciak e della sua compagna Martina Kušnírová la settimana scorza.
Questo dibattito segue l’arrivo di una delegazione di sei eurodeputati in Slovacchia l’8 e 9 marzo.
I deputati europei hanno anche discusso di quello che J. Kuciak aveva scoperto per il suo ultimo articolo che è stato pubblicato postumo : l’uso improprio dei fondi europei da parte dei politici Slovacchi e i potenziali legami tra il potere politico e gruppi criminali.
La discussione sarà seguita da una risoluzione del Parlamento Europeo, che sarà votata durante la prossima sessione plenaria in Aprile.

Il Parlamento Europeo ha chiesto l’apertura di un’inchiesta Europol sul omicidio di J. Kuciak e della sua compagna per proteggere meglio i giornalisti e le persone che denunziano problemi importanti nell’UE.
I deputati della delegazione UE presente in Slovacchia la scorza settimana hanno concluso che “esiste un problema sistemico sul controllo della spesa dei fondi europei negli stati membri, inclusa la Slovacchia” secondo Benedek Jávor, uno dei parlamentari della delegazione.

L’assassinio del giornalista e le rivelazione fatte nel suo articolo postumo hanno creato una grave crisi politica in Slovacchia. Dopo le proteste organizzate nel paese, il Ministro dell’interno ha dato le dimissioni e il Primo Ministro Robert Fico ha annunciato anche le sue dimissioni. Secondo il deputato europeo Ivan Tefanec “nuove elezioni in Slovacchia siano la soluzione più giusta e migliore per il Paese.”

( http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99443/sicurezza-dei-giornalisti-in-slovacchia-e-nell-ue-dibattito-oggi-alle-15-45
http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99421/murder-of-jan-kuciak-meps-urge-eu-investigation-actions-to-protect-journalists
http://it.euronews.com/2018/03/14/omicidio-del-giornalista-slovacco-il-parlamento-ue-vuole-aprire-un-inchiesta
http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2018/03/15/slovacchia-il-premier-fico-offre-le-dimissioni_871f2a76-753b-4842-b0e0-96f742030a84.html )

 

- Bilancio a lungo termine dell’UE.

Mercoledì 14 marzo, i deputati europei hanno adottato due risoluzioni per il prossimo bilancio a lungo termine dell’Unione (Quadro Finanziario Pluriennale, QFP ; MFF in Inglese) che entrerà in vigore nel 2021.

La Brexit era al centro di una prima proposizione presentata dal Eurodeputato polacco Jan Olbrycht e dalla deputata francese Isabelle Thomas; sono state proposte nuove priorità finanziare per compensare le perdite causate dalla Brexit. La proposta sottolinea la necessità di sostenere la ricerca, il programma Erasmus+, le piccole e medie imprese e la lotta contro la disoccupazione dei giovani. Questa proposta risponde anche alle nuove sfide incontrate dagli Stati membri come il cambiamento climatico o le migrazioni.
Due altri Eurodeputati, il Belga Gérard Deprez e il Polacco Janusz Lewandowski hanno proposto un nuovo sistema di contribuzione al QFP basato sulla creazione di nuove risorse finanziarie come tasse ambientali o un’imposta sulle transazioni finanziarie.

La prima proposta di risoluzione è stata adottata con 458 voti in favore, 177 contrari e 62 astensioni. La proposta sul sistema di risorse UE è stata adottata con 442 voti in favore, 166 contrari e 88 astensioni.

Per saperne di più sul QFP (PDF; in Inglese): "What is the MFF?"
( http://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/economy/20180308STO99326/bilancio-ue-a-lungo-termine-ecco-cosa-chiede-il-parlamento-europeo
http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99420/il-bilancio-ue-dopo-il-2020-deve-essere-all-altezza-degli-obiettivi-politici )

 

- Violazioni dei diritti umani nel mondo

Giovedì 15 marzo, i deputati europei hanno discusso delle violazioni dei diritti umani nelle Maldive, in Sudan e in Uganda e hanno chiesto a questi tre paesi di rispettare i diritti umani e di porre fine  alla tortura a alle uccisioni seriali in Uganda.
Le tre proposte di risoluzione sono state adottate nello stesso giorno.

  • Il Parlamento Europeo ha chiesto al Governo delle Maldive di revocare lo stato d’emergenza che ha condotto a numerosi arresti ingiustificati e alla perdita di valore dei diritti umani e politici nel paese. I giornalisti, blogger e i difensori dei diritti umani sono le prime vittime di questa politica. I deputati hanno anche denunciato la reintroduzione della pena di morte nella legge nazionale.
  • Per quanto riguarda la situazione in Sudan, i deputati hanno chiesto al Governo di liberare i difensori dei diritti umani che sono incarcerati, incluso il militante Salih Mahmoud Osman, che ha ricevuto il premio Sacharov nel 2007. Il parlamento europeo ha chiesto al Governo Sudanese di porre fine alle torture sulle persone in carcere e gli ha anche chiesto di ratificare la Convenzione dell’ONU sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne.
  • Il Parlamento europeo ha condannato i “mercy killings” in Uganda che consistono nell’uccisione dei bambini con disabilità. Gli eurodeputati hanno chiesto all’amministrazione Ugandese di proteggere le persone con disabilità e di aiutarle a preservare la loro dignità.
    La Commissione Europea, insieme agli Stati Membri ha deciso di collaborare col Governo Ugandese, con ONG e con la società civile per promuovere l’inclusione.

(http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99436/human-rights-the-maldives-sudan-and-uganda)

 

Riforma dell’Europass.

Mercoledì 14 marzo due eurodeputati –Svetoslav Malinnov e Thomas Mann hanno presentata una proposta di riforma dello sistema Europass per migliorare l’accessibilità in versione digitale. L’Europass è un sistema europeo che permette a tutti i cittadini dell’Unione di fare il curriculum in modo chiaro e uniforme. L’Europass è un mezzo per facilitare la ricerca di lavoro all’interno dell’UE.

Il deputato Thomas Mann ha dichiarato che l’Europass digitale deve essere reso più semplice, anche per le persone con disabilità.
La riforma dei deputati comprende un nuovo strumento chiamato e-portfolio, “una cartella che contiene tutto ciò che serve” come ha spiegato il deputato Svetoslav Malinov. Un sistema intelligente per individuare le competenze del personale sarà anche disponibile per le aziende.

La proposta è stata messa al voto giovedì 15 e è stata adottata con 587 voti in favore, 37 contrari e 20 astensioni.

( http://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20180308STO99330/europass-per-un-mercato-europeo-del-lavoro-accessibile-a-tutti
http://www.votewatch.eu/en/term8-europass-framework-for-skills-and-qualifications-draft-legislative-resolution-provisional-agreement-.html )

 

- Situazione in Siria:

Giovedì 15 marzo, gli eurodeputati hanno discusso della situazione in Siria dopo l’adozione di un Cessate il fuoco per 30 giorni dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite il 24 febbraio.

I deputati hanno denunciato la violenza crescente in Siria, particolarmente dalle parte del regime siriano e dei suoi alleati, Russia e Iran, e hanno proposto di creare un tribunale internazionale per i crimini commessi in Siria.

La guerra in Siria ha già ucciso più di 400.000 civili e ne ha feriti molti di più; è per questo che il Parlamento Europeo ha chiesto il rispetto del Cessate il fuoco, per permettere agli aiuti umanitari di accedere ai territori più toccati dalla guerra.

( http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99435/syria-assad-regime-russia-and-iran-are-responsible-for-heinous-crimes - in Inglese)

 

- Riforma del regime fiscale delle aziende nell’UE.

Gli eurodeputati hanno dibattito Giovedì 15 marzo di un nuovo progetto di tassazione delle imprese nell’Unione per combattere sia l’evasione fiscale delle multinazionali sia la doppia imposizione.

Una prima proposta sul progetto di base imponibile comune per l’imposta sulle società è stata adottata con 438 voti in favore, 145 contrai e 69 astensioni. Una misura complementare che crea le fondamenta di questa base comune è stata adottata con il 67% dei voti favorevoli.

Un altro punto trattato riguarda la necessità di misurare la ‘presenza digitale’ delle aziende negli Stati membri, per sapere dove generano i loro profitti e quindi, per determinare dove devono pagare le tasse sui profitti.

Queste proposte adottate a titolo consultivo devono ora essere prese in considerazione dai Ministri degli Stati membri.

( http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99422/tassazione-aziende-includere-anche-le-imprese-digitali
http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2018/03/15/ok-strasburgo-a-nuovo-fisco-imprese-includere-web-tax_e1ea7ffc-7818-4bb3-bf65-0c80615ff177.html
http://www.votewatch.eu/en/term8-common-consolidated-corporate-tax-base-draft-legislative-resolution-vote-commission-proposal-consult.html )

 

- Trasferimento dell’EMA da Londra ad Amsterdam.

Gli eurodeputati hanno approvato il progetto di trasferimento dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) da Londra ad Amsterdam a condizione che l’edificio di Amsterdam sia terminato entro il 16 novembre 2019.

( http://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20180309IPR99434/ema-i-deputati-approvano-trasferimento-ad-amsterdam-ma-con-delle-condizioni
http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2018/03/15/strasburgo-conferma-ema-ad-amsterdam-ma-pone-condizioni_98c9e14f-3d88-4f84-8f51-a9d6e4f1158a.html )

 

La prossima sessione plenaria del Parlamento Europeo si terrà a Strasburgo dal 16 al 19 Aprile 2018.