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CYBERSECURITY E BLOCKCHAIN dalla finanza alla gestione degli appalti: RISCHI ED OPPORTUNITÀ

Ottobre 2018 Mese Europeo sicurezza informatica

Ottobre 2018 Mese Europeo sicurezza informatica

Mese Europeo per la sicurezza informatica

Locandina Elezioni europee 2019

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Elezioni europee 2019

Elezioni europee 2019

Elezioni europee 2019

Seminario Interdisciplinare

Processi culturali e comunicativi

Istituzioni di diritto pubblico

PROMUOVERE L’INFORMAZIONE
PER RIDURRE LE DISTANZE
TRA UE E CITTADINI

DODO rivista di politiche per la gioventù

DODO

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Pubblicato il nuovo numero di DODO, rivista trimestrale di politiche per la gioventù creata e distribuita dalla rete Eurodesk Italy.

Troverete novità e approfondimenti su giovani e lavoro, giovani e partecipazione, rappresentanza, innovazione, mondo digitale.

In questo numero di DODO anticipazioni sulla strategia europea per i giovani 2019 - 2027, i contenuti dell’iniziativa ONU per i giovani Youth2030 e un focus su giovani e rappresentanza in vista delle elezioni europee di maggio.

E' possibile accedere gratuitamente al numero appena uscito e a quelli precedenti a questo link:

https://www.eurodesk.it/dodo

Servizio allerta gennaio 2019, n. 2

servizio allerta gennaio
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L'ultimatum elettorale dell'UE al presidente Maduro

Tensione nella comunità internazionale a seguito dell'ultimatum dell'Unione Europea all'ex-presidente venezuelano per indire nuove elezioni.
Nicolàs Maduro

Nicolàs Maduro

Ulteriori tensioni nei rapporti internazionali con il Venezuela, che il 23 gennaio di quest’anno ha visto il proprio presidente, Nicolas Maduro, esautorato e sostituito da Juan Guaidò, presidente dell’Assemblea Nazionale.

Nel giro di poco meno di dieci giorni, il presidente storico Nicolas Maduro, erede del chavismo che nel ’98 aveva promesso di risollevare un paese di forti diseguaglianze socioeconomiche, è stato deposto dal presidente dell’Assemblea Nazionale venezuelana, invocando l’articolo 233 della Costituzione. La norma permette ai vertici di Assemblea Nazionale e Congresso di esautorare il presidente qualora non adempia ai compiti basilari del proprio ufficio.

In realtà, l’attuale scenario è frutto di un lungo logoramento iniziato con la discussa gestione da parte dell’amministrazione Maduro delle risorse del Venezuela, lo stato sudamericano con le maggiori disponibilità di petrolio.  Ad oggi, la nazione è in ginocchio di fronte al sostanziale fallimento delle casse statali, con un’inflazione ai massimi storici, emigrazione di massa e i pochi cittadini rimasti barricati in casa per paura che le proprie abitazioni vengano occupate abusivamente in propria assenza.

Da dettato costituzionale, Guaidò ha diritto a ricoprire la carica per i 30 giorni necessari a indire nuove elezioni per tutti gli uffici pubblici. A supporto dell’opera del Presidente ad interim si sono mossi gli Stati Uniti, col presidente Trump (che ha dato da subito il proprio appoggio alla nuova amministrazione) e l’Unione Europea, la cui perplessità riguardo Maduro risale all’immediata successione ex officio a Hugo Chavez e seguente elezione, in circostanze mai del tutto accettate dalla comunità internazionale.  A favore di Maduro invece troviamo Cina e Russia, unanimi nell’accusare gli Stati Uniti di aver ordito l’ennesimo colpo di stato per destabilizzare un alleato.

Attualmente lo scenario è in una posizione di stallo. L’UE ha imposto un ultimatum al Venezuela per nuove elezioni, mentre gli Stati Uniti hanno esortato la comunità internazionale ad interrompere i rapporti commerciali col Venezuela finché non vi sarà un governo legittimamente eletto.  La posizione della sinistra di Maduro rimane ostile verso quella che viene percepita in tutto e per tutto come un’ingerenza nella sovranità del Venezuela.

 

Per  ulteriori informazioni:

-Euronews - UE divisa sulla crisi in Venezuela

-Il Sole 24 Ore - Venezuela, come si è arrivati al caos [...]

-TPI - L'Italia si schiera con l'UE sulla crisi venezuelana

-TPI - News in tempo reale

-Consiglio Europeo – Conclusioni sul Venezuela

Il Parlamento Europeo progetta sanzioni per quegli Stati membri che non rispettano i principi dello stato di diritto.

Eider Gardiazabal

Eider Gardiazabal

Nell’ambito del provvedimento di bilancio di lungo termine che copre il periodo 2021-2027, il Parlamento Europeo ha discusso e approvato un procedimento volto a interrompere l’erogazione di fondi europei a quegli Stati membri che non rispettino i parametri dell’Unione in merito ai valori alla base dello stato di diritto.

L’eurodeputata co-responsabile della relazione votata, Eider Gardiazabal, ha dichiarato che: “Non esiste un’Europa à la carte, dove ci si può appellare solo ai diritti e non ai doveri”. Ha continuato aggiungendo che uno Stato che voglia aderire all’Unione deve soddisfare stringenti prerequisiti economici, politici, monetari e giuridici. Una volta ottenuto l’accesso all’Unione, però, non c’è alcun motivo per pensare che il rispetto dei suddetti parametri non sia più necessario.

Il dibattito si è in particolare focalizzato sulla necessità che gli Stati membri mantengano alti gli standard in tema di imparzialità dei tribunali. Dietro il provvedimento è verosimilmente da leggersi Il recente caso delle riforme dell’ordinamento giudiziario in Ungheria e in Polonia, con particolare riguardo, in quest’ultimo caso, all’abbassamento dell’età di collocamento a riposo dei giudici della Corte suprema, sul quale è intervenuta in via cautelare la Corte di giustizia dell’Unione europea, ordinando alla Polonia di sospendere l’applicazione delle nuove disposizioni in quanto suscettibili di minare l’indipendenza dei membri dell’organo giudiziario interessato e, per implicazione, di arrecare pregiudizio al buon funzionamento dell’intero sistema giudiziario europeo.

Il procedimento è stato approntato per evitare che gli Stati membri, complice un sistema giudiziario non indipendente, approfittino indebitamente dei finanziamenti europei, utilizzandoli per scopi illeciti o semplicemente divertendoli dal proprio scopo originario. Una seconda finalità è ovviamente quella di difendere i principi ispiratori che definiscono l’Unione come un insieme di Stati democratici.

Qualora il procedimento entrasse in atto, il voto del parlamento avrebbe la possibilità di bloccare l’erogazione di finanziamenti a beneficio dello stato incriminato. L’Unione però mantiene anche una garanzia per gli utilizzatori ultimi del denaro europeo. Qualora determinati progetti fossero stati messi a bilancio prima del congelamento dei fondi, sarà lo stesso Governo a doversi far carico dei finanziamenti (fatte salve determinate eccezioni).

Al momento sono in corso i primi passi per definire più specificamente i singoli passi del procedimento.

 

LINK UTILI

-Parlamento europeo

-Parlamento europeo – comunicato stampa

-Relazione sulla proposta di regolamento (eng)

-In merito alla controversia UE con Ungheria e Polonia: 1, 2, 3

Dopo 30 anni, la Macedonia ha un nuovo nome

Alexis Tzipras e Zoran Zaev

Alexis Tzipras e Zoran Zaev

Il 25 gennaio è giunta a conclusione la travagliata vicenda del nome della Macedonia (ora: Repubblica della Macedonia del Nord), trascinatasi per più di trent’anni e alla base di un conflitto diplomatico che ha comportato ingenti ritardi nella procedura volta all’adesione della Macedonia del Nord all’Unione Europea.

Il conflitto ha avuto inizio nel 1991 con l’indipendenza dell’allora repubblica di Macedonia. Oltre a condividere il nome con la regione del nord della Grecia, era anche opinione di quest’ultima che la costituzione macedone contenesse alcuni articoli che inneggiavano alla riconquista dell’omonima regione greca. L’attrito si era trasformato in un vero e proprio conflitto che era costato per esempio alla Grecia il proprio Ministro degli Esteri, Antonio Samaras, accusato dall’allora primo ministro Mitsotakis di non aver fatto valere a sufficienza le ragioni della Grecia nel dibattito internazionale.

L’ostilità si fece aperta quando nel ’94 il primo ministro Greco Papandreu impose l’embargo alla Macedonia, che venne rimosso solo su intermediazione dell’Onu dopo 18 mesi. Si rivelò inutile l’ulteriore mediazione diplomatica dell’ONU a New York (1995) tra i governi di Skopjie ed Atene, dove la Macedonia era stata ribattezzata Fyrom (Repubblica Ex-Jugoslava di Macedonia). Il governo greco continuò poi a mantenere questo atteggiamento di ostilità nel 2008, ponendo il veto all’entrata della Macedonia della NATO.

Il dibattito è andato animando l’opinione pubblica macedone.  Il conflitto si è posto per prima cosa in termini di identità e in seguito di effettive tensioni transnazionali. I Greci hanno teso ad ascrivere a sé l’eredità culturale della Macedonia, mentre quest’ultima ha sempre faticato a formarsi una vera identità nazionale. Basti vedere come, nonostante la Macedonia sia un melange di varie etnie (slavo-macedone, albanese, rumene, turche, jugoslave e rom), il premier ultranazionalista macedone Gruevski abbia fatto leva su personaggi di un passato glorioso, come Alessandro Magno, che in verità appartengono principalmente alla Macedonia greca.

E’ solo in tempi recenti, per opera degli attuali premier Tzipras in Grecia e Zoran Zaev in Macedonia, che si è riusciti a vedere la fine del tunnel. Gli accordi di Prespa, ratificati il 9 febbraio di quest’anno, hanno finalmente chiuso la questione, benché a seguito di accesi dibattiti parlamentari e proteste in piazza da entrambe le parti.

La Grecia ha così acconsentito a che la Repubblica Macedone venisse ribattezzata Repubblica della Macedonia del Nord. I suoi abitanti, invece, continueranno ad essere chiamati macedoni.

Questo accordo, inoltre, aprirà le porte anche ad una possibile entrata della Macedonia del Nord nell’ONU, venendo meno la continuata opposizione esercitata dalla Grecia negli ultimi 30 anni.

 

Link Utili:

-Accordi di Prespa (testo integrale inglese): https://www.pappaspost.com/wp-content/uploads/2018/06/Athens-Skopje-English.pdf

-Euronews: https://it.euronews.com/2019/01/25/parlamento-greco-verso-il-voto-per-il-nome-macedonia-del-nord

-L’identità nazionale macedone: https://it.euronews.com/2019/01/29/ora-la-macedonia-del-nord-ha-un-nome-ma-ha-un-identita-nazionale

#stavoltavoto toolkit

toolkit elezioni europee 2019

EE19 toolkit 29_01.pdf — PDF document, 1,246 kB (1,276,696 bytes)

Pubblicato il nuovo numero di MarchEuropa

Logo Marcheuropa

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In questo numero:

-SISMA, L'INCONTRO A CAMERINO (video)

BANDI DI FINANZIAMENTO APERTI

-Impresa e lavoro 4.0: che concede contributi per la realizzazione di programmi di investimento finalizzati al trasferimento e all'applicazione di nuove tecnologie digitali.

-Poli di ricerca e innovazione: bando che promuove lo sviluppo di piattaforme collaborative da sviluppare nell’ambito della salute e benessere. Aprirà invece il 15 marzo quello per la realizzazione di piattaforme collaborative nel settore della domotica.

-Filiere cineaudiovisive: Film e serie tv; documentari e cortometraggi; format: al via le domande per la concessione di contributi per progetti di produzione/co-produzione di opere cineaudiovisive.

LE OPPORTUNITA' DI FORMAZIONE: I CORSI PROFESSIONALI

-Filiera agroalimentare: presentati, nel corso di un evento pubblico, 48 nuovi percorsi formativi gratuiti per disoccupati dedicati al settore agroalimentari.

-Nuove professioni, l'accompagnatore cicloturistico: aperte le iscrizioni per i corsi professionali gratuiti per figure in grado di guidare il turista sia nella breve escursione giornaliera che nella vacanza in bici di più giorni.

DOVE ERAVAMO RIMASTI

-Area sisma: chiusi i primi bandi dedicati ai territori colpiti dal sisma. Presentati 235 progetti per quello che sostiene le filiere del Made in Italy, 67 per gli investimenti produttivi, e 28 per salute e benessere.

-Industrializzazione dei progetti di ricerca: nuovo stanziamento di 2,8 milioni ha permesso ad altre 15 imprese di beneficiare di contributi per la valorizzazione economica dell’innovazione. In tutto quindi sono 76 i progetti finanziati; 13 ricadono nei territori del sisma.

FOCUS BENEFICIARI

-Nautes - "Competitivi anche grazie ai fondi europei": HD3FLab è il nome del laboratorio creato a Jesi da una filiera di 23 aziende: un luogo dove professionisti creano piattaforme sperimentali per la digital transformation dei processi aziendali.

GLI EVENTI E LE ALTRE NEWS

-8 marzo - Closing the loop: un’occasione di incontro e confronto sul tema dell’economia circolare per valutare come le applicazioni al mondo imprenditoriale possano tradursi in nuove opportunità di business.

-11 marzo - A tutta scienza: Informagiovani Eurodesk di Ancona organizza un evento dedicato ai giovani laureati per scoprire le opportunità di tirocinio e lavoro presso il Centro Comune di Ricerca della Commissione europea.

-Aperto il bando "Villaggio Giovani": obiettivo quello di promuovere attività di orientamento, sostegno dei giovani talenti e prevenzione del disagio giovanile. I progetti, destinati ai giovani tra i 16 e 35 anni, dovranno fondarsi su proposte aggregative e di incontro.

-Your first Eures job: Al via la sesta edizione del progetto finanziato dal Programma Europeo per l'occupazione e l'innovazione sociale che aiuta i giovani tra i 18 e 35 anni a trovare un'esperienza di tirocinio o lavoro all'estero.

-Tirocini nel Comitato delle Regioni e Comitato Economico e Sociale: Questi due organismi dell'UE mettono a disposizione tirocini amministrativi rivolti ai cittadini EU. Scopri come vivere un'esperienza dall'altissimo valore formativo.

ELEZIONI EUROPEE

-Elezioni europee all'estero - guida al voto: votare è sia un diritto che un dovere civico. Se vivi all'estero, sei maggiorenne ed iscritto alle liste elettorali, segui questa breve guida.

#STAVOLTAVOTO Comunicare l'Unione Europea

Iniziativa "Primavera dell'Europa"

Iniziativa "Primavera dell'Europa"

Iniziativa del progetto "LA PRIMAVERA DELL’EUROPA".

Elezioni europee 2019. Cittadini al voto in un’Europa che cambia.

Realizzato dalla Rete dei CDE italiani con il contributo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Brochure

Brochure

Brochure_20marzo_PRIMAVERAEUROPA.pdf — PDF document, 5,526 kB (5,659,544 bytes)

L'EUROPA E LA SUA CRISI Rischi ed opportunità (a ridosso delle elezioni)

Iniziativa "Primavera dell'Europa"

Iniziativa "Primavera dell'Europa"

Iniziativa del progetto "LA PRIMAVERA DELL’EUROPA".

Elezioni europee 2019. Cittadini al voto in un’Europa che cambia.

Realizzato dalla Rete dei CDE italiani con il contributo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

L'EUROPA E LA SUA CRISI Rischi ed opportunità (a ridosso delle elezioni)

Dettagli dell'evento

Quando

22/03/2019
dalle 09:00 alle 17:30

Dove

Auditorium UNIMC - Via Padre Matteo Ricci, 2 - MACERATA

Partecipanti

Roberto Baratta
Claudio Corradetti
Gianluca Contaldi
Angela Cossiri
Eugenia Bartoloni
Andrea Patroni Griffi
Roberto Bin
Krystian Complak
Xavier Arbòs Marìn
Simone Calzolaio
Giulia M. Salerno

Aggiungi l'evento al calendario

Allegati

Iniziativa del progetto "LA PRIMAVERA DELL’EUROPA".

Elezioni europee 2019. Cittadini al voto in un’Europa che cambia.

Realizzato dalla Rete dei CDE italiani con il contributo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

L'EUROPA E LA SUA CRISI Rischi ed opportunità (a ridosso delle elezioni)

Dettagli dell'evento

Quando

22/03/2019
dalle 10:00 alle 17:30

Dove

Auditorium UNIMC - Via Padre Matteo Ricci, 2 - MACERATA

Partecipanti

Roberto Baratta
Claudio Corradetti
Gianluca Contaldi
Angela Cossiri
Eugenia Bartoloni
Andrea Patroni Griffi
Roberto Bin
Krystian Complak
Xavier Arbòs Marìn
Simone Calzolaio
Giulia M. Salerno

Aggiungi l'evento al calendario

Allegati

Iniziativa del progetto "LA PRIMAVERA DELL’EUROPA".

Elezioni europee 2019. Cittadini al voto in un’Europa che cambia.

Realizzato dalla Rete dei CDE italiani con il contributo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

EPSR

Pamphlet informativo del pilastro europeo dei diritti umani

KE-04-18-807-EN-N.pdf — PDF document, 22,119 kB (22,650,531 bytes)

Social Europe - Your Stories, dell'European Pillar of Social Rights

La copertina del documento

La copertina del documento

In occasione delle imminenti elezioni europee, l'European Pillar of Social Rights, capitolo UE che si occupa di temi quali pari opportunità, accesso al mercato del lavoro, condizioni di lavoro più eque, protezione sociale e inclusione, ha redatto un pamphlet informativo sulla propria attività, i traguardi raggiunti e quelli su cui ancora lavorare a seguito delle prossime elezioni.

È possibile scaricarlo, in inglese, al seguente LINK

Servizio Allerta marzo 2019

Servizio Allerta marzo 2019

Servizio ALLERTA marzo.pdf — PDF document, 330 kB (338,736 bytes)

Riunione della Rete nazionale del CDE e degli EuropeDirect italiani a Trento il 12 e 13 marzo 2019

Membri della rete nazionale del CDE a Trento

Membri della rete nazionale del CDE a Trento

Durante la riunione dei CDE a Trento sono stati affrontati diversi questioni, che sono sintetizzati di seguito:

Check progetto di rete 2019: dopo aver perlustrato tutte le possibili vie per ottenere materiale informativo e gadget da distribuire agli eventi per il progetto di rete, pare assodato che l’unico materiale certo che tutti i centri hanno ricevuto sono stati il roll-up e il poster sulle elezioni 2019. L’ultimo suggerimento che ci è stato dato ha avuto ovviamente un buon esito solo per i CDE che hanno richiesto il materiale autonomamente per tempo.

Sito  https://www.primaveradelleuropa.eu/ (curato da Eurodesk): vengono pubblicate solo le iniziative nelle scuole superiori; durante la riunione è stata chiesta la possibilità, per i CDE che fanno eventi che coinvolgono anche scuole superiori, di poter inserire i propri eventi su quel sito.

La Rappresentanza nel frattempo ha inserito nella propria pagina web l’elenco aggiornato degli eventi dei CDE per la  Primavera dell’Europa https://ec.europa.eu/italy/events/primavera_dell_europa_it

Newsletter di rete: Si è deciso di adottare la piattaforma web di mailchimp (https://mailchimp.com/) che consente di creare newsletter utilizzando template gratuiti, di programmarne l’invio automatico e di gestire le mailing list. La versione gratuita consente di inviare fino a 2000 mail in 24 ore.

Vademecum: Dato l’ingresso nella rete di nuovi CDE e l’arrivo di nuovi documentalisti in CDE già esistenti, pare ancora più urgente mettere a disposizione di tutti uno strumento aggiornato e per quanto possibile esaustivo. Tutte le sezioni del vecchio vademecum (2008) sono da rivedere e integrare, in particolare occorrerà inserire le nuove possibilità previste dalla Convenzione (dialoghi con i cittadini e visite alle Istituzioni), rivedere  la sezione banche dati e inserire la parte sui social. A breve verrà stilato l’indice e verranno divise le parti in modo da essere operativi dopo Pasqua e riuscire a completare il lavoro entro l’anno. Sicuramente sarà messo online il pdf che verrà pubblicato nella pagina delle Guide della Rete http://www.cdeita.it/node/76.

Linee per i profili Facebook e Twitter di rete: verrà presto preparato un documento con le linee guida da inviare a tutti i CDE

Logo CDE: Appurato che non è possibile modificare in modo sostanziale il logo senza il consenso della Rappresentanza, è stata accettata la possibilità, per chi lo voglia, di scrivere Centro di documentazione europea al centro (sotto Europe Direct) e il nome esteso del CDE (o dell’ente di appartenenza) sotto il logo.

VARIE:

  • Ci sarà una 2a  Riunione  nazionale della Rete Europe Direct (EDIC e CDE) presumibilmente Settembre o Ottobre 2019. Ed  è confermata anche l’AGM (Annual General Meeting) per i giorni 2-3 dicembre 2019, forse a Firenze. Quest’anno non ci sarà la formazione a Bruxelles.
  • Nel corso della riunione sono state distribuite anche le password per l’accesso a EU Bookshop (Ufficio pubblicazioni UE) per i nuovi CDE; ricordo anche che è possibile iscriversi alla newsletter dell’ufficio pubblicazioni per essere informati delle novità:https://publications.europa.eu/it/newsletter
  • Inoltre la Rappresentanza ha confermato che verrà a breve inviato il file riepilogativo dell’Annual activity survey 2018. [Nel frattempo è arrivata e vi è stata inviata in data 29/3]
  • É avanzato la proposta di stipulare una convenzione tra Rappresentanza e Conferenza dei Rettori (CRUI) perché sollecitino gli atenei ad attivare moduli di formazione sull’UE e la Documentazione europea, attività in cui i CDE potrebbero avere un ruolo importante.
  • Durante la riunione interna, infine, una delegazione formata da esponenti della Provincia di Trento, degli EDIC e dei CDE si è recata al cimitero cittadino a rendere omaggio alla tomba di Antonio Megalizzi, il giornalista ucciso nell’attentato terroristico a Strasburgo, e a deporre la bandiera europea.

 

Programma

 

Programma_EDIC_CDE_Trento_12_13_marzo.pdf — PDF document, 455 kB (466,353 bytes)

Seminario 24 aprile 2019

seminario_24_04_19.pdf — PDF document, 233 kB (239,295 bytes)

Seminario La Brexit e la questione del confine irlandese

CDE

CDE

Relatore Dr. Filippo Vergara Caffarelli

introduce Prof. Fabrizio Marongiu Buonaiuti

mercoledì 24 aprile 2019 ore 13:00/15:00 presso l'aula 1 del Dipartimento di Giurisprudenza

State of play Brexit

Brexit

Brexit

It is important to highlight that a no-deal exit of the United Kingdom (UK) from the European Union (EU) should be averted. Nevertheless, the recent events and constant obstacles in the matter from the past months bring multiple “Brexit” scenarios in a titanic race against time and future predictable emergencies.

Since November 2018, the legal text of the agreement on UK withdrawal from the EU was approved by the negotiators appointed by either party. In addition, the EU leaders endorsed a political non-binding declaration embodying a framework for the future relationships.

However, the approval of the agreement in the UK Parliament was rejected. Consequently, a “no-deal Brexit” has been on the spot as a likely scenario. However, the UK government requested an extension of the negotiating period established under Article 50 of the Treaty on the European Union (TEU) as introduced by the Lisbon Treaty. This request was approved by the European Council, extending the UK’s EU membership until 22nd May 2019, on condition that the UK Parliament would approve the Withdrawal Agreement (WA) by 29th March 2019. Something that never happened due to UK Parliament WA rejection (for the third time). This fact left the decision to the European Council, who settled 12th April 2019 as the new Brexit date.

On the 5th of April 2019 the UK government requested again a further extension of the mentioned period (Art.50 TUE). The 11th of April 2019 the European Council adopted the decision to extend article 50 period until 31st October 2019. Moreover, the UK must organize the EU elections if the WA is not ratified by 22nd May 2019. The European Council declared there will not be a reopening of the WA, and finally, the principle of sincere cooperation will apply to the UK pending its withdrawal.

Under the said circumstances we could have these scenarios:

  1. Ratification of Withdrawal Agreement fails: After October 31st UK becomes a third country.
  2. Withdrawal Agreement ratified by UK Parliament, then both parties could sign the agreement: The WA enters into force and the transition period starts.
  3. The UK revokes the withdrawal notification and remains in the EU.

 

More information:

BREXIT: SITUAZIONE ATTUALE .pdf

Stato Brexit.pdf — PDF document, 326 kB (334,826 bytes)

Brexit: Situazione attuale

Brexit

Brexit

È importante sottolineare che un'uscita senza accordo del Regno Unito dall'Unione Europea (UE) dovrebbe essere evitata. Tuttavia, i recenti eventi e gli ostacoli costanti nei quali i negoziatori si sono imbattuti nei mesi scorsi portano a molteplici scenari per la "Brexit", in una corsa titanica contro il tempo e contro le prevedibili emergenze future.

Dal novembre 2018 il testo dell'accordo sull’uscita del Regno Unito dall'UE è stato approvato dai negoziatori delle due parti. Inoltre, i leaders dell'UE hanno sottoscritto una dichiarazione politica non vincolante, contenente un quadro per le relazioni future.

Tuttavia, il processo di approvazione nel Parlamento del Regno Unito non ha avuto un esito positivo. Di conseguenza, una "no-deal Brexit" si presenta come uno scenario probabile. Il governo britannico ha così chiesto una proroga del periodo negoziale stabilito dall'articolo 50 del trattato sull’Unione europea (TUE), come introdotto dal Trattato di Lisbona. Questa richiesta è stata approvata dal Consiglio Europeo, che estese l'adesione all'UE del Regno Unito fino al 22 maggio 2019, a condizione che il Parlamento del Regno Unito avesse approvato l'Accordo di Recesso (Withdrawal Agreement) entro il 29 marzo 2019. Ciò non è avvenuto poiché il Parlamento britannico per la terza volta ha rigettato l’approvazione dell’Accordo di Recesso. Il Consiglio Europeo ha così fissato il 12 aprile 2019 come nuova data per la Brexit.

Il 5 aprile 2019 il governo del Regno Unito ha chiesto un'ulteriore proroga del periodo negoziale (articolo 50 TUE). L'11 aprile 2019 il Consiglio europeo ha adottato la decisione di prorogare il periodo negoziale fino al 31 ottobre 2019. Inoltre, il Regno Unito dovrà organizzare le elezioni europee se l’Accordo di Recesso non viene ratificato entro il 22 maggio 2019. Il Consiglio europeo ha affermato che non ci sarà una ulteriore riapertura dell’accordo di Recesso (Withdrawal Agreement), e infine, il principio di leale cooperazione verrà applicato al Regno Unito.

Nelle circostanze descritte potremmo avere questi scenari:

1. La ratifica dell'Accordo di Recesso fallisce: dopo il 31 ottobre il Regno Unito diventa un paese terzo.

2. Accordo di Recesso ratificato dal Parlamento del Regno Unito, entrambe le parti potrebbero firmare l'accordo: l’Accordo di Recesso entra in vigore e inizia il periodo di transizione.

3. Il Regno Unito revoca la notifica della propria intenzione di recedere e rimane nell'UE.

Maggiori informazioni:

CM

Rs18_1551.pdf — PDF document, 655 kB (670,825 bytes)

Lyra McKee, (belfast telegraph)

thumbnail_LYRA MCKEE.png — PNG image, 518 kB (530,774 bytes)

Lyra McKee, giornalista e attivista europea uccisa

Lyra McKee. Foto: Belfast Telegraph

Lyra McKee. Foto: Belfast Telegraph

Lyra McKee, nordirlandese, gay, promessa del giornalismo investigativo e attivista europea, è stata uccisa il 18 aprile 2019 dalla "Nuova Ira" a Derry (Irlanda del Nord, Regno Unito). Il CDE deplora questo grave evento che sgomenta il mondo intero e in particolare i cittadini europei che vogliono un'Europa unita, pacifica e garante dei diritti umani.

Gli Stati membri dell'UE mettono alla prova la loro preparazione sulla cybersecurity per le elezioni UE 2019

EU ELEx19

EU ELEx19

Nel corso degli ultimi mesi, le autorità dell'Unione europea hanno perseguito l’obiettivo di assicurare elezioni sicure, libere e regolari nel maggio 2019.

Lo scorso aprile i rappresentanti degli Stati membri dell'UE si sono riuniti nel Parlamento europeo per partecipare al primo esercizio a livello europeo(denominato EU ELEx19) sulla resistenza ad attacchi informatici delle prossime elezioni, durante il quale è stato testato il potere della cybersecurity e come affrontare le minacce e gli incidenti. L’Unione è consapevole che questa responsabilità in materia di sicurezza spetta agli Stati membri e alle loro autorità, che devono vigilare sull'integrità informatica delle elezioni europee del 2019 nei loro territori. Ciononostante, la Commissione europea affronta attivamente questi temi attraverso reti di cooperazione elettorale, perseguendo la trasparenza online, combattendo campagne di disinformazione e fornendo protezione dagli incidenti di cybersecurity, seguendo le raccomandazioni e le misure annunciate nel settembre 2018 e in sintonia con il piano d'azione contro la disinformazione del dicembre 2018.

 

Tutto quello che c’è da sapere

Elezioni UE 2019

Elezioni UE 2019

Dal 23 al 26 maggio 2019 i cittadini europei eleggono il prossimo Parlamento europeo. È possibile reperire le informazioni essenziali nel seguente sito:

 

Elezioni europee 2019: tutto quello che c’è da sapere

Europe Day

Europe Day

Europe Day

Il 9 maggio 1950 la Dichiarazione di Schuman ha posto le basi per il progetto comune di pace, cooperazione e prosperità che oggi è l’ Unione europea.

Buona Festa dell’Europa!

Corso di preparazione concorso EPSO: per lavorare nelle Istituzioni Europee

European College

European College

La Fondazione Collegio Europeo di Parma terrà un corso di formazione sulla preparazione ai concorsi EPSO il prossimo 23 e 24 maggio. Tale corso fornirà utili strumenti per potere partecipare ai concorsi presso le istituzioni europee.

- Programma corso EPSO 2019

- Scheda iscrizione Corso EPSO 2019

Maggiori informazioni:

www.europeancollege.it

EPSO 2019

Programma corso EPSO_23-24 maggio 2019.pdf — PDF document, 651 kB (667,530 bytes)

Iscrizione EPSO 2019

Scheda iscrizione_Corso EPSO 2019.pdf — PDF document, 208 kB (213,964 bytes)

#UEalGiro – l'Europa al Giro d'Italia 2019

UE al giro

UE al giro

Quest'anno il Giro d'Italia si tinge di nuovo d'Europa. La Rappresentanza in Italia della Commissione europea parteciperà all'edizione 102 del Giro (11 maggio - 2 giugno), per valorizzare l'Europa presente sui nostri territori e le azioni UE nel campo dello sport, della salute, dell'ambiente e della mobilità sostenibile.

L'iniziativa coinvolge attivamente la rete Europe Direct e altri centri di informazione operanti in Italia.

Il Centro di Documentazione Europea UniMC partecipa all'evento unitamente alla Regione Marche ed al Centro Europe Direct Regione Marche, supportando la Rappresentanza in Italia della Commissione europea nell’attività di informazione e distribuzione delle pubblicazioni e gadget il giorno 18 maggio durante la tappa 8: TORTORETO LIDO -  PESARO

Vi invitiamo a prendere visione delle "soste" (e relativi orari indicativi)  al seguente link: http://www.giroditalia.it/it/carovana/soste/

 

Maggiori informazioni:

UE al giro 2019

comunicatostampauealgiro2019.pdf — PDF document, 154 kB (158,460 bytes)

Pubblicato il nuovo numero di MarchEuropa

Marche Europa

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In questo numero:

 


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5 giugno -  Innovazione e competitività

Evento di presentazione delle nuove opportunità di finanziamento e dei progetti in corso di realizzazione nelle Marche.

Abbadia di Fiastra, MC, 5 giugno, ore 14.30

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RACCONTA L'EUROPA NELLE MARCHE

#EUinmyregion 2019

Conosci l'Europa? La Commissione Europea ti inviata a partecipare al quiz #EUinmy Region. Cogli la sfida e vinci i migliori prodotti alimentari europei

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#EUalgiro 2019

Anche quest'anno lo Europe Direct sarà presente, per la Regione Marche, nella Tappa n. 8 del giro d'Italia del 18 maggio che percorre da San Benedetto a Pesaro per valorizzare i progetti realizzati sui nostri territori.

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LE MISURE A SOSTEGNO DELL'OCCUPAZIONE

Interventi per Over 30

Sono 1200 le Borse lavoro e 300 gli aiuti alle assunzioni. Obiettivo quello di aiutare il borsista ad inserirsi nel mercato del lavoro e le aziende a reperire le professionalità necessarie. Messi in campo 8.468.400 euro

DOMANDE A PARTIRE DAL 13 MAGGIO

Interventi per Under 30

Sono 300 le Borse di Ricerca a favore di giovani laureati under30 e 100 gli aiuti alle assunzioni. La borsa avrà una durata di 9 mesi e prevede un'indennità individuale di euro 800 lordi mensili

DOMANDE A PARTIRE DAL 13 MAGGIO

 


LE OPPORTUNITA' DI FINANZIAMENTO CON I BANDI APERTI

Partito il bando per acquisto di colonnine elettriche

E' aperto il bando per l'acquisto e installazione di colonnine elettriche per mezzi elettrici pubblici e privati

VAI ALLA NEWS

Al via il bando Creazione d'impresa

E' aperto il bando per il sostegno alla creazione di nuove imprese finalizzate a favorire l’occupazione con l'obiettivo di sostenere start up in grado di generare nuove realtà economiche e nuove opportunità occupazionali

VAI AL BANDO

Strategia Basso Appennino Pesarese e Anconetano: online il bando imprese

E' aperto il bando per rivitalizzare la competitività economica dei centri storici e rafforzare la capacità di accoglienza turistica

VAI AL BANDO

Poli di ricerca e innovazione: bando prorogato

E' aperto il bando che promuove lo sviluppo di piattaforme collaborative da sviluppare nell’ambito della salute e benessere.

SCADENZA 13 GIUGNO

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Aprirà invece il 15 marzo quello per la realizzazione di piattaforme collaborative nel settore della domotica.

SCADENZA 13 GIUGNO

 


LE MISURE A SOSTEGNO DELLA FORMAZIONE

Tirocini formativi negli uffici giudiziari

Stipulata la convenzione tra la Corte di Appello di Ancona, la Procura Generale della Repubblica, il TAR Marche e le quattro Università per l'avvio di 230 tirocini presso le Cancellerie e le Segreterie degli Uffici giudiziari marchigiani, aperti ai giovani laureati degli atenei della regione

TUTTI I DETTAGLI

Corsi per disoccupati

Acquisisci nuove competenze per entrare e reinserirti nel mercato del lavoro con maggiore professionalità e qualità. Scopri tutti i corsi di formazione gratuita in partenza in tutto il territorio regionale

VAI ALL'ELENCO DI TUTTI I CORSI

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Filiera agroalimentare: ultimi giorni per iscriversi ai corsi di formazione gratuita nel settore agroalimentare per:

Viticoltura

Frutticoltura

Conduzione del vigneto

Orticoltura urbana per persone in stato di handicap

Amministrazione settore agricolo

Apicoltura

Operatore di agriturismo

Operatore import/export/commercio estero nel settore florovivaismo

Norcineria

Produzione lattiero/casearia

Maniscalco

Olivicoltura

SCOPRI COME ISCRIVERTI

Formazione continua, i corsi su misura

Destinato a soggetti occupati, disoccupati e inoccupati, il Catalogo FORMI.CA (Formazione Individuale) contiene percorsi formativi suddivisi per area geografica e per settore. Trova il corso che fa per te o per i tuoi dipendenti e finanzialo attraverso i voucher formativi

VAI AL CATALOGO

Tirocini presso la Corte dei Conti EU

La Corte organizza tre sessioni di tirocini all'anno di formazione pratica nei settori di sua competenza riservati a laureati e laureandi che abbiano completato almeno quattro semestri di studio universitario in un settore di interesse per la Corte.

SCADENZA 31 MAGGIO

 


FOCUS BENEFICIARI

Le origini di Numana

Il museo Antiquarium Statale di Numana,grazie al contributo europeo, è stato riqualificato ed ha introdotto tecnologie multimediali per rilanciare il patrimonio archeologico della Riviera del Conero

LEGGI DI PIU'

 


LE ALTRE OPPORTUNITA' DI FINANZIAMENTO

Riqualificazione imprese commerciali

Aperto il bando per la concessione di contributi ai progetti per la riqualificazione e valorizzazione delle imprese commerciali. Tra le spese ammissibili quelle per ristrutturazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, ampliamento dei locali, attrezzature e arredi

DOMANDE ENTRO IL 10 GIUGNO

A tutto sport

Aperti i bandi di contributo per promuovere e diffondere lo sport, le sue manifestazioni e competizioni. Attenzione particolare ai contributi al sostegno per la ripresa delle attività sportive nelle aree colpite dal sisma

SCOPRI TUTTE LE MISURE

Sicurezza, il fondo per il commercio

Stanziati 100 mila euro per finanziare progetti relativi all'acquisto e all'installazione di sistemi di sicurezza attivi o passivi negli esercizio commerciali.

TUTTE LE INFO

Agevolazioni per l'insediamento di giovani in agricoltura

Concessione di contributi riservata ai giovani di età compresa tra i 18 e 41 anni che intendono insediarsi in un'azienda agricola in qualità di capo azienda.

SCADENZA 27 MAGGIO

#UEalGiro 2019 – Partecipazione del CDE UniMc

UE al Giro - Pesaro

UE al Giro - Pesaro

Il 18 maggio Il Centro di Documentazione Europea di Macerata ha preso parte alle attività della carovana della Rappresentanza in Italia della Commissione europea al Giro d'Italia durante la tappa 8: Tortoreto lido -  Pesaro.

Il CDE ha inviato una persona del suo staff che è salito sul camper della Rappresentanza ed ha contribuito ad informare e sensibilizzare la comunità marchigiana sulle politiche europee e i loro benefici.

CDE al giro

Giro d’Italia, cuore d’Europa

#UEalGiro

#UEalGiro

Il Giro d’Italia continua attraverso il cuore d’Europa. Tappa dopo tappa prosegue il viaggio del camper UE tra decine di progetti sostenuti dall’Unione europea.

La Rappresentanza a Milano della Commissione europea coinvolge attivamente la rete Europe Direct e quella dei Centri di Documentazione Europea operanti in Italia per trasmettere tutte le politiche, i progetti, i regolamenti e i benefici che l'Unione europea ha sostenuto e sostiene finanziariamente per generare sviluppo regionale e locale nei territori.

Pertanto, tutti i giorni come il Giro passa attraverso molteplici località italiane, viene svolta un'attività informativa attraverso i diversi canali di comunicazione che la Commissione europea, le istituzioni partner e le altre organizzazioni che partecipano al Giro d'Italia  hanno implementato.

Successivamente, vengono condivisi i comunicati stampa collegati all'UE al Giro e alcuni poster informativi:

- Press review #UealGiro 2019 - 9-13 maggio 2019

- Press review #UEalGiro 2019 - 14-16 maggio 2019

- Comunicato Stampa 20 maggio 2019

- Poster 1,2,3.

Giro Caravan

Giro cuore italia

giro cuore

 

Maggiore informazioni:

https://ec.europa.eu/italy/events/uealgiro_it

https://www.raduni.org/series/raduni-in-giro/

http://www.giroditalia.it/it/

http://www.giroditalia.it/it/carovana/soste/

Giro 9-13

Press review._ 9_13_05docx.pdf — PDF document, 660 kB (676,777 bytes)

giro 15-16

Press review 14_16_05.pdf — PDF document, 341 kB (350,193 bytes)

Giro 20

COMUNICATO STAMPA_19_05.pdf — PDF document, 220 kB (225,804 bytes)

u1

uscita 1.pdf — PDF document, 1,255 kB (1,286,044 bytes)

u2

uscita 2.pdf — PDF document, 1,189 kB (1,218,510 bytes)

U3

uscita 3.pdf — PDF document, 1,187 kB (1,216,132 bytes)

Un mercato unico digitale a beneficio di tutti gli europei

Mercato Unico Digitale

Mercato Unico Digitale

Una delle priorità della Commissione europea è fornire ai cittadini il miglior accesso possibile al mondo digitale. Ogni anno cresce la domanda di connettività di alto livello utilizzando telefoni cellulari e futuri dispositivi 5G. Nei prossimi cinque anni il traffico mobile crescerà otto volte.

Le quattro libertà dell'Unione europea non si applicano nel mondo online, per questo motivo negli ultimi anni l'attività della Commissione ha affrontato questi problemi attraverso iniziative legislative che sono state concordate dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione europea.

Proseguendo con le modifiche normative, come ad esempio la fine delle tariffe di roaming nell'UE (2017), una nuova decisione europea consentirà, d'ora in poi, di applicare un nuovo prezzo massimo per tutte le chiamate internazionali e i messaggi SMS all'interno dell'UE.

Dal 15 maggio 2019, i consumatori che chiamano dal loro paese un numero di un altro paese dell'UE pagheranno un importo massimo di 19 centesimi al minuto (+ IVA), e 6 centesimi (+ IVA) per l'invio di un messaggio SMS.

Le nuove norme per le chiamate internazionali riducono le grandi discrepanze nei prezzi che esistevano in precedenza tra gli Stati membri. In media, il prezzo standard di una chiamata intra-UE fissa o mobile era tre volte superiore al prezzo standard di una chiamata interna, e il prezzo standard di un messaggio SMS intra-UE era più del doppio del costo di un messaggio all'interno dello Stato membro. In alcuni casi, il prezzo standard di una chiamata intra-UE poteva essere fino a dieci volte superiore al prezzo standard per le chiamate nazionali.

EU calls


Maggiori informazioni:

- Chiamate più economiche verso altri paesi dell'UE a partire dal 15 maggio 2019 (Testo in inglese)
- Un mercato unico digitale a beneficio di tutti gli europei (Testo in inglese)

- Locandina

 

Altre pubblicazioni del CDE sul mercato unico digitale:

Il Mercato Unico Digitale–CDE UniMc e Rappresentanza Commissione Europea in Italia

Progetti di rete

-Addio roaming! Cosa si deve sapere

- Pubblicato il volume degli atti del convegno: “Il Mercato Unico Digitale”

- Mercato unico digitale: portabilità dei servizi streaming in tutta Europa

Servizio ALLERTA maggio.pdf — PDF document, 393 kB (403,244 bytes)

Boris Johnson: ¿cattiva condotta in un ufficio pubblico?

Brexit

Brexit

Il parlamentare sarà processato per aver mentito e ingannato il pubblico britannico sulle conseguenze della Brexit.

Maggiori informazioni: The Independent online (Testo in Inglese)

Boris Johnson

Evento Innovazione e Competitività nelle Marche - 05 giugno 2019

Evento FESR

Evento FESR

La Regione Marche invita all'incontro sulle nuove opportunità di finanziamento e sugli interventi realizzati con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) in programma mercoledì 5 giugno, ore 14.30, nel Centro Congressi Abbadia di Fiastra (MC).

ISCRIZIONI ONLINE


Programma
ore 14:30 Registrazione partecipanti
ore 15:00 Introduzione e saluti istituzionali:
Manuela Bora, Assessora alle Politiche Comunitarie, Regione Marche

Il Programma Operativo Regionale: aree d’intervento, stato di attuazione e prossime misure
Andrea Pellei, Autorità di Gestione POR FESR 2014-2020, Regione Marche

La valorizzazione turistico culturale delle Marche come strumento per promuovere il territorio e la competitività delle PMI
Simona Teoldi, Dirigente P.F. Beni e attività culturali

Il Progetto ENERGIS “ENERgy Geographical Information System”
Otello Gregorini, Esco Marche

Gli strumenti fi nanziari del POR FESR MARCHE per favorire l’accesso al credito per il rilancio delle imprese marchigiane
Silvia Marsili, ARTIGIANCASSA SpA
Alessandro Righi, Uni.Co. Società Cooperativa


Focus: I risultati del bando "Investimenti Produttivi nelle aree del cratere". Le buone pratiche a confronto.
Dialogo tra il presidente Luca Ceriscioli, l'assessora Manuela Bora e le imprese.



ore 18:30 Conclusioni
Luigi Nigri, amministratore principale della Commissione Europea

 

Programma

 

Maggiori informazioni:

Fondi Europei

E-mail: europa@regione.marche.it

Dopo le elezioni europee - Documento Centri di Documentazione Europea in Italia

CIME

CIME

 

lo scorso 30 maggio la Presidenza del Movimento Europeo Italia ha approvato un documento sui risultati delle elezioni europee del 26 maggio, adottando delle proposte, rinnovando alcune richieste e decidendo di avviare delle iniziative per i prossimi mesi.

Anche a nome del Consiglio di Presidenza, mi permetto quindi di trasmettervi il documento dal titolo “DOPO LE ELEZIONI EUROPEE. COSA FARE PER COSTRUIRE UN’EUROPA UNITA, SOLIDALE E DEMOCRATICA”.

Pier Virgilio Dastoli

PRESIDENTE

 

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Movimento Europeo Italia - www.movimentoeuropeo.it

Risultati delle elezioni europee 2019

UE

UE

L'elettorato europeo ha detto la sua. Ora è chiaro che gli elettori hanno parlato contro il cuore tradizionale della politica europea. Tutti vogliono cambiare l'Europa; la lotta per la nuova Europa, in Parlamento e per le strade.

Questa tendenza ha dato ai principali partiti tedeschi i peggiori risultati elettorali di tutta l’Unione, si rafforza l'estrema destra europea in Francia, Marine le Pen ha battuto il partito del presidente francese. L'ungherese Victor Orban ha dichiarato che la questione della migrazione deve essere valutata in un modo diverso, quindi l'UE deve riorganizzare lo spettro politico e i partiti tradizionali non avranno la possibilità di svolgere lo stesso ruolo che hanno svolto negli anni passati.

Il candidato nella lista dei Socialisti e Democratici, Frans Timmermmans, prende atto amaramente dei risultati poiché il suo partito ha perso più di 30 seggi e sottolinea la necessità di cooperazione con i progressisti come i Verdi e i liberali ADLE.

Nonostante le forti perdite, il Partito popolare europeo di centrodestra è ancora il singolo gruppo più grande. I due blocchi populisti di destra hanno guadagnato terreno a Bruxelles.

Gli elettori non hanno votato per i partiti tradizionali, in alcuni paesi ci sono rilevati numeri da record. Oltre il 50% degli elettori idonei ha invertito la tendenza all'apatia nelle elezioni del Parlamento europeo ed è uscito per esprimere il proprio voto. Questo è un fatto che non può essere ignorato dai più grandi partiti politici.

Chi ha beneficiato di questo risultato sono stati i Verdi a sinistra e i partiti nazionalisti di estrema destra, gli elettori hanno dato loro il potere di prendere parte alle decisioni accanto ai maggiori gruppi politici. Dopo questa frammentazione nelle elezioni del 2019, i partiti tradizionali, il Partito popolare europeo e i Socialisti e Democratici non possono più governare da soli. Questi due maggiori gruppi politici dovranno allearsi con i Verdi e i liberali, se non vogliono lavorare con i partiti populisti (anti-UE, euro scettici), senza spirito europeo e senza fede nel progetto di un’Europa unita.

Nel Regno Unito il partito conservatore ha avuto un successo enorme, il partito di Boris Johnson, che è il potenziale leader del partito e primo ministro, sostiene che la Brexit ci sarà con o senza un accordo con l’UE.

Il partito al governo è finito in quinta posizione e anche il partito laburista ha sofferto in quanto ha perso voti a favore del partito per la Brexit, il partito di Nigel Farage, che è stato istituito ufficialmente solo sei settimane prima delle elezioni. Mentre i democratici liberali hanno guadagnato posizioni perché vogliono rimanere nell'UE. Tutto questo mostra che il Regno Unito è ancora diviso sulla Brexit.

In Italia, Matteo Salvini dopo la vittoria nazionale del partito della Lega ha affermato che il nazionalismo ora è abbastanza forte a livello europeo ed è in grado di sostenere il progetto di costruzione di un'alleanza di partiti nazionalisti nel nuovo parlamento europeo. L'impatto a livello nazionale è stato grande.

parliamentary results

Fonte: Bloomberg Graphics

 

parliament

Fonte: Parlamento Europeo

 

 

Maggiori informazioni:

Risultati delle elezioni europee del 2019

“Ho servito il Paese che amo”- May si dimette da leader del partito conservatore

Theresa May

Theresa May

Theresa May ha annunciato le dimissioni da leader del partito conservatore. Il 7 giugno le dimissioni sono state formalizzate. Il 10 giugno è iniziata la gara tra i conservatori per nominare il nuovo leader, che prenderà il suo posto. Il processo durerà sei settimane.

La May si rammarica di non essere riuscita ad attuare la Brexit. il successore dovrà guidare il Paese verso l’attuazione della Brexit e per farlo dovrà cercare ampio consenso in Parlamento. L'euroscettico Boris Johnson potrebbe essere candidarsi per succederle.


Maggiori Informazioni:

- Theresa May formalizza le dimissioni. Boris Johnson in pole per la successione

- Regno Unito, May ha presentato le dimissioni da leader dei conservatori

- Theresa May in lacrime: «Mi dimetto il 7 giugno». A luglio il nuovo premier

- Brexit, Theresa May si dimette. Discorso in lacrime: "Ho servito il Paese che amo"

Boris Johnson: ¿cattiva condotta in un ufficio pubblico?

Durata dell'istruzione scolastica annuale richiesta per l'istruzione obbligatoria a tempo pieno (obbligo scolastico) in Europa - 2018/2019

Eurydice

Eurydice

Quanto tempo è necessario per l'apprendimento nei diversi sistemi educativi europei e per quali materie?

Accedere al rapporto Eurydice (testo in inglese)

SA Giugno

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Firma dell'accordo di Schengen

Schengen

Schengen

Oggi ricordiamo che il 14 giugno 1985, cinque paesi europei si sono incontrati sulla barca "Princesse Marie-Astrid" nei pressi della città di Schengen, in Lussemburgo, ed hanno concordato di abolire gradualmente i controlli alle frontiere che li separano: è nato lo spazio Schengen.

Oggi, 26 paesi hanno abolito i confini interni per consentire il movimento libero e senza restrizioni delle persone.

Pacchetto di allargamento dell'UE 2019

allargamento UE

allargamento UE

Ogni anno la Commissione adotta il suo "pacchetto di allargamento", che contiene una serie di documenti che spiegano la politica di allargamento dell'UE. Questo pacchetto comprende una comunicazione sull'allargamento che definisce la via da seguire e fa il punto della situazione nei paesi candidati e in quelli dei potenziali candidati. Inoltre, il pacchetto contiene le relazioni nelle quali gli uffici della Commissione presentano la loro valutazione dettagliata della situazione attuale in ciascun paese candidato e candidato potenziale e di cosa è stato conseguito nell'ultimo anno, stabilisce inoltre linee guida sulle priorità di riforma.

Questo pacchetto trasmette una serie di messaggi importanti, non solo ai partner dell'UE ma anche ai paesi membri dell'UE. Sottolinea la necessità per l'UE di adempiere ai propri impegni e concedere crediti a coloro che dimostrano di meritarli. L'Unione Europea è a un bivio, poiché ci sono pressioni politiche per l’allargamento dell’Unione e pressioni politiche contrarie. Se il processo di allargamento è basato sul merito, ed il merito è riconosciuto, allora l’adesione dovrebbe essere consentita.

Quest'anno per la seconda volta la Commissione raccomanda di opporsi ai negoziati con l'Albania e la Macedonia del Nord. Raccomandazione basata su solide valutazioni secondo i rapporti. l’Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha affermato che questi paesi hanno svolto la loro parte di lavoro e ora l'Unione europea dovrebbe compiere la sua parte. Ora la palla è passata al Consiglio europeo.

La Turchia, che rimane un paese candidato, è un partner molto importante e un vicino strategicamente rilevante per l'Unione europea, data anche la sua vicinanza a un Medio Oriente molto instabile, e la cui stabilità è una priorità chiave per entrambe le parti.

La Commissione sottolinea l'importanza di avere relazioni di buon vicinato e di evitare tensioni nel Mediterraneo orientale.

Il mancato riconoscimento di progressi oggettivi danneggerebbe la credibilità dell'Unione europea in tutta la regione e oltre. In particolare, non premiare risultati storici e riforme sostanziali comprometterebbe seriamente la stabilità e scoraggerebbe ulteriori riforme. In particolare, si introduce un elemento di delusione, soprattutto tra i giovani che sostengono sia la prospettiva europea dei loro paesi sia l'UE in quanto tale.

Negli anni passati si pensava che risultati nei Balcani occidentali fossero completamente impossibili da raggiungere. Ora, le cose sono cambiate, grazie a un lavoro collettivo sviluppato a Bruxelles e nei Balcani, e anche grazie a una nuova generazione di leader nella regione. Oggi, la responsabilità dell'UE è quella di rendere irreversibili questi cambiamenti, a beneficio della regione, ma anche dell'Unione europea.

Politica europea di vicinato e negoziati per l'allargamento:

Paesi Candidati (Ancora in negoziazione - o in attesa di iniziare i negoziati per l’adesione):

Albania

Macedonia del Nord

Montenegro

Serbia

Turchia

Potenziali candidati (È stata loro promessa la possibilità di aderire quando saranno pronti):

Bosnia ed Erzegovina

Kosovo

 

Maggiori Informazioni:

- Remarks by High Representative/Vice-President Federica Mogherini at the joint press conference on the adoption of the 2019 Enlargement Package

- EU enlargement package

- 2019 Communication on EU Enlargement Policy

- Check current status

- Strategia per i Balcani occidentali: l'UE stabilisce nuove iniziative faro e il sostegno alla regione sulla base delle riforme

- Allargamento dell'UE

Locandina

Finale di #UEalGiro 2019

Ue al giro

Ue al giro

Sintesi dell'ultima comunicazione relativa al Giro 2019 inviata da Massimo Gaudina, Capo della Rappresentanza della Commissione Europea a Milano:

Nella comunicazione Massimo Gaudina ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a 'UEalGiro 2019' e si congratula per il successo che l'iniziativa ha ottenuto anche quest’anno.


“…Abbiamo percorso più di 3.000 chilometri, incontrato gente in 147 soste della Carovana (e in 40 di queste sono intervenuti rappresentanti della Commissione o del PE o degli EDIC/CDE), mostrato e sventolato la mega-bandiera europea nell’Arena di Verona davanti a più di 9.000 spettatori.
La partecipazione del Camper nel serpentone della carovana, le attività degli Europe Direct / CDE, la promozione sui nostri e vostri canali social dei progetti UE lungo l’itinerario, le pubblicità sulla Gazzetta dello Sport, le testimonianze di Faustino Coppi, Davide Cassani, Urbano Cairo e molti altri, sono stati gli ingredienti principali di questa seconda edizione. Soprattutto, siamo riusciti, credo, a comunicare l’Europa in un modo costruttivo, sorridente e creativo. In altre parole, abbiamo cercato di dare vita al sogno di Antonio Megalizzi e di Bart Orent-Niedelsky, ed è per questo che abbiano “imbarcato” nel nostro camper un giovane giornalista di Europhonica/RadUni, che ha prodotto 12 trasmissioni molto ben riuscite lungo il percorso del Giro.
L’idea è quella di ripetere ancora l’avventura nel 2020. Il bisogno di comunicare l’Europa “buona” sarà sempre più evidente nei prossimi mesi e anni, come ben sapete.
Ci vediamo l’anno prossimo!  …”

Video finale di #UEalGiro: Giro d'Italia, cuore d'Europa
Press review #UEalGiro 2019

Principali risultati Consiglio europeo, 20-21.6.2019

Consiglio europeo

Consiglio europeo

Consiglio europeo si è riunito il 20 e il 21 giugno 2019, ed ha adottato la nuova agenda strategica dell'Unione europea per gli anni 2019-2024. Inoltre diversi temi pertinenti sono stati sviluppati e discussi. Si possono evidenziare in particolare i seguenti punti:

-Candidati: le nomine alle massime cariche dell'UE sono state deliberate, ma si concretizzeranno nel prossimo vertice che ci sarà il prossimo 30 giugno. Per le nomine si è tenuto conto della necessità di rispettare la diversità geografica e demografica dell'Unione e dei suoi Stati membri.

Saranno eletti: il Presidente del Consiglio europeo, il Presidente della Commissione europea, l’Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e il Presidente della Banca centrale europea.

-Quadro finanziario pluriennale (QFP): La presidenza rumena uscente ha ottenuto le congratulazioni del Consiglio per il lavoro svolto e la nuova presidenza finlandese è lieta di proseguire i negoziati sul pacchetto QFP per il 2021-2027.

- Cambiamenti climatici: l'azione globale deve essere intensificata di fronte ai gravi effetti del cambiamento climatico e l'UE deve unire gli sforzi per raggiungere gli obiettivi dell'accordo di Parigi in vista del vertice sull'azione sul clima delle Nazioni Unite del 23 settembre 2019.

La transizione verso un'UE neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050 richiederà una spinta da parte del Consiglio e della Commissione.

- Disinformazione: Dopo le ultime elezioni europee, è necessario fare di più per sensibilizzare l'opinione pubblica, aumentare il volume delle informazioni corrette circolanti e rafforzare la resilienza di fronte alla disinformazione.

I leader dell'UE hanno accolto con favore la recente adozione di un nuovo regime di sanzioni volto a combattere gli attacchi informatici e sottolineano l'importanza di proteggere meglio le reti di informazione e comunicazione dell'UE e i suoi processi decisionali contro le attività dolose.

- Relazioni esterne: il Consiglio europeo ha discusso gli ultimi sviluppi e la situazione nell'Ucraina orientale e nel Mar d'Azov. I leader dell'UE hanno concordato all'unanimità di estendere le sanzioni economiche imposte alla Russia per altri sei mesi e hanno chiesto l'attuazione degli accordi di Minsk.

In relazione alla Libia, i capi di Stato e di governo hanno affermato che la pace e la stabilità a lungo termine di questo paese sono una priorità condivisa e sostengono il processo delle Nazioni Unite.

Il Consiglio europeo ha chiesto alla Turchia di astenersi da trivellazioni illegali nel Mar Mediterraneo orientale, e in particolare nel territorio cipriota. L'UE monitorerà l'evoluzione della situazione ed è pienamente solidale con Cipro.

I leader dell'UE hanno sottolineato l'importanza del partenariato orientale e del partenariato strategico con l'Africa. Allo stesso modo, il trasferimento pacifico del potere nella Repubblica di Moldova sarà attentamente monitorato per impedire che si ripresenti la crisi che il paese ha dovuto affrontare negli ultimi mesi.

-Allargamento dell’UE: Il Consiglio europeo ha approvato le conclusioni adottate dal Consiglio il 18 giugno 2019, in particolare relativamente alla politica di allargamento dell'UE, che prevede di accogliere nell’Unione Montenegro, Serbia e Turchia e al processo di stabilizzazione e associazione tra l'UE e i Balcani occidentali, in particolare la Repubblica di Macedonia del Nord, l'Albania, la Bosnia-Erzegovina e il Kosovo.

Articoli correlati CDE - Pacchetto di allargamento dell'UE 2019

-Semestre Europeo: Nell'ambito del semestre europeo, il Consiglio europeo ha discusso le raccomandazioni specifiche per ciascun paese.

-Vertice dell'Euro: I leader hanno esaminato il lavoro svolto dall'Eurogruppo in termini di approfondimento dell'Unione Economica e Monetaria (UEM), in particolare in relazione a: lo strumento di bilancio di convergenza e competitività per l'area dell'euro (BICC), l'introduzione di emendamenti al trattato che istituisce il meccanismo europeo di stabilità (MES), e il rafforzamento dell'unione bancaria.

Brexit

La questione Brexit è stata brevemente affrontata. Si intende evitare una Brexit disordinata e stabilire uno stretto rapporto con il Regno Unito per il futuro.

Articoli correlati CDE - Brexit: Situazione attuale

 

Maggiori informazioni:

-          Documenti finali (Testo in inglese)

-          Consiglio europeo, 20-21.6.2019

-          Una nuova agenda strategica 2019-2024

-          Processo di designazione dei nuovi vertici delle istituzioni dell'UE nel 2019

-          Quadro finanziario pluriennale 2021-2027: negoziati

-          Affrontare i cambiamenti climatici nell'UE

-          Relazione sull'attuazione del piano d'azione contro la disinformazione (SEAE) (Testo in inglese)

-          Quadro finanziario pluriennale 2021-2027: negoziati

-          Semestre europeo

-          Dichiarazione del Vertice euro, 21 giugno 2019

-          Brexit

Locandina

Il Consiglio europeo nomina dei nuovi leader per occupare le massime cariche dell'UE

Nuovi vertici UE

Nuovi vertici UE

Charles Michel è eletto nuovo Presidente del Consiglio europeo per il periodo dal 1° dicembre 2019 al 31 maggio 2022.

CM

Cittadino belga, 43 anni, laureato in giurisprudenza, liberale, leader del partito politico Movimento riformatore belga (MR), e primo ministro del Belgio.

 

 

 


 

Il Consiglio europeo ha adottato la decisione di proporre Ursula von der Leyen al Parlamento europeo come candidato alla Presidenza della Commissione europea.

UV

Cittadina tedesca, 60 anni, medico ed economista, molto attiva sul fronte delle politiche a favore delle donne, una lunga carriera politica in Germania, culminata con la titolarità del ministro della difesa tedesca che attualmente rappresenta.

Fedele esponente delle idee del suo partito Unione Cristiano-Democratica di Germania (CDU). Prima donna ad assumere quell'incarico.

Il candidato proposto dovrà essere eletto dal Parlamento europeo a maggioranza dei membri che lo compongono. L’incarico durerà 5 anni, dalla fine del mandato dell'attuale Commissione fino al 31 ottobre 2024.

Il Consiglio europeo ritiene che Josep Borrell Fontelles sia il candidato idoneo per ricoprire la posizione di Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.

JF

Cittadino spagnolo, 72 anni, ingegnere aeronautico con studi in economia, ex presidente del Parlamento europeo (2004) e attualmente Ministro degli affari esteri, Unione europea e cooperazione del Governo socialista spagnolo. Catalano e contro l'indipendenza della Catalogna.

 

La nomina formale dell'Alto Rappresentante da parte del Consiglio europeo richiede il consenso del Presidente della Commissione.

Il Presidente della Commissione, l'Alto rappresentante e gli altri membri della Commissione saranno sottoposti al voto di consenso del Parlamento europeo, prima della nomina ufficiale da parte del Consiglio europeo.

 


 

Il Consiglio europeo considera Christine Lagarde candidato idoneo per ricoprire la posizione di Presidente della Banca centrale europea.

CL

Cittadina francese, 63 anni, attualmente presidente del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e prima donna alla guida della BCE. Avvocato di fama internazionale e due volte ministro del Governo francese. Membro del partito politico dell'Unione per un Movimento Popolare (UMP).

 

Il Consiglio europeo prenderà la decisione formale sulla nomina, previa consultazione del Parlamento europeo e del Consiglio direttivo della BCE. Il mandato è di 8 anni non rinnovabile.

Maggiori informazioni:

-Riunione straordinaria del Consiglio europeo, 30.6.2019 - 2.7.2019

-Conclusioni del Consiglio europeo, 30 giugno - 2 luglio 2019

-Il Consiglio europeo nomina i nuovi leader dell'UE

-Osservazioni del presidente Donald Tusk, 2 luglio 2019 (Testo in Inglese)

Locandina

Eletto il nuovo Presidente del Parlamento europeo

David Sassoli

David Sassoli

L'Italiano e giornalista fiorentino David Maria Sassoli è stato eletto il 3 luglio Presidente del Parlamento europeo alla seconda votazione con 345 voti, a fronte della maggioranza necessaria prevista di 334 voti.

L'eurodeputato del Partito Democratico (PD) e ex vicedirettore del Tg1 proverà a recuperare lo spirito europeo dei padri fondatori attraverso un parlamento inclusivo.

È un buon segnale per l’Italia e per il futuro dell’Unione, che in un'ottica europeista permetterà di combattere il discorso xenofobo e razzista dei partiti politici antieuropei.

Locandina

Nomini vertici UE

Nomine dei nuovi vertici dell'UE.pdf — PDF document, 990 kB (1,014,145 bytes)

Nuovo Presidente PE

Nuovo presidente PE.pdf — PDF document, 662 kB (677,944 bytes)

Newsletter Eurodesk Ancona

Eurodesk Ancona

Eurodesk Ancona

Si riparte!

La nostra newsletter mensile sulle notizie dall'Europa mese ritorna, dopo una pausa dovuta a problemi tecnici.


Come ogni mese, sul nostro sito sono stati pubblicati i tirocini all'estero del mese per studenti e laureati, che scegliamo e raccogliamo per chi sta cercando un'opportunità di crescita personale e professionale.

Da luglio la presidenza del Consiglio dell'Unione europea passa alla Finlandia, che si concentrerà sul consolidamento dei valori comuni europei e lo stato di diritto e sul ruolo dell’UE come leader mondiale nell'azione per il clima.

 

Una importante novità è la costituzione dell'ELA, la nuova Autorità europea del lavoro, che avrà la funzione di favorire i singoli, le imprese e le amministrazioni nel beneficiare delle opportunità offerte dalla libera circolazione delle persone, e sarà uno strumento utile per garantire una mobilità del lavoro equo. Sul sito dell'ELA sono aperte le prime call per il personale che ne farà parte: la sede provvisoria è Bruxelles, ma l'agenzia si sposterà a Bratislava, in Slovacchia, non appena pronta la struttura che la ospiterà.

 

Per parlare un po' anche di quello che succede qui e che facciamo noi, segnalo il nostro evento Smart Pills martedì 16 luglio al Lazzabaretto.

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Link: newsletter europea

Newsletter n. 0 - 16 luglio 2019 - Rete italiana dei CDE

NL CDE

NL CDE

 

È per me un vero piacere inaugurare la newsletter della rete italiana dei Centri di Documentazione Europea (CDE), un nuovo servizio disponibile per tutti gli utenti dei CDE e per tutti i cittadini italiani interessati alle tematiche e alle opportunità europee. La nostra rete è all’avanguardia in Europa per numero e qualità di attività e sono certa che la newsletter permetterà di raggiungere in modo ancora più capillare tutti coloro che sono interessati a saperne di più sull’Unione europea. Con i migliori auspici di successo!
Claudia De Stefanis
Capo Comunicazione e reti d'informazione, Rappresentanza in Italia della Commissione europea



La Rete italiana dei CDE ha attivato questa Newsletter per informare i cittadini sulle opportunità offerte dall'Unione europea e sulle iniziative e gli eventi organizzati dalla Rete a livello nazionale. Dopo questo numero inaugurale, la Newsletter comincerà ad uscire regolarmente a partire da settembre 2019.

Volontariato e scambi giovanili


Scadenza: 12 Agosto 2019
I volontari selezionati potranno partecipare alle attività che POLITES coordina in diversi asili dell’area di Szczecin e supporteranno lo staff presso gli uffici dell’associazione e il corpo docente aiutandolo nel lavoro con i bambini, anche insegnando loro delle basi della propria lingua madre e aiutandoli in attività creative e di svago.
CES presso “Boys’ and Girls’ Clubs”, una delle organizzazioni giovanili più longeve del Galles, istituita agli inizi degli anni Venti. L’organizzazione fornisce supporto a club giovanili e club sportivi attraverso progetti, formazione, consigli sulla raccolta fondi, etc. I volontari lavoreranno nel settore della comunicazione (social media, promozione e marketing).
Scadenza: 12 Agosto 2019
ICYE Finland è responsabile del progetto Exploring Solidarity and Inclusion through Volunteering in Communities, assieme alle seguenti associazioni: Lehtimäki Special Folk High School (centro educativo per giovani e adulti con bisogni speciali); Kisälli-Harjulanmäki Kisälli-Harjulanmäki (casa di cura per con un laboratorio di arte per persone con disabilità mentali); Sippola Reform School (riabilitazione olistica, istruzione e assistenza per giovani).
L’associazione  Mediaraven, di Ghent, nelle Fiandre, sta cercando 1 volontario da metà gennaio 2020 al 7 luglio 2020. Il volontario si occuperà di promuovere nelle scuole secondarie la tolleranza, la comprensione e la cittadinanza attiva nei media digitali, facendo conoscere il movimento “No Hate Speech” del  Council of Europe Youth Department.

Tirocini


Tirocinio retribuito fino a 6 mesi per giovani laureati/e all'interno del Settore cooperazione della delegazione UE nel Regno di Cambogia a partire dal 1 ottobre 2019. Per conoscere i requisiti richiesti, i principali compiti da svolgere e le modalità per presentare domanda visitare la pagina relativa nel sito European Union External Action.
La Beiersdorf International Internship Challenge invita ogni anno 32 studenti internazionali a competere per quattro stage internazionali interamente finanziati presso una delle 150 filiali dell’azienda in tutto il mondo o presso la sede centrale in Germania. Il comitato deciderà insieme ai vincitori dove verrà svolto lo stage.
Tirocinio per studenti presso l'Agenzia ferroviaria europea
Le candidature possono essere presentate in ogni momento
Gli obiettivi del tirocinio presso l'ERA sono: fornire ai tirocinanti una comprensione degli obiettivi e delle attività dell’ERA; consentire ai tirocinanti di acquisire esperienza pratica e conoscenza del lavoro quotidiano dell’ERA nei diversi settori di attività dell'Agenzia; promuovere l'integrazione europea attraverso una partecipazione attiva per creare consapevolezza della vera cittadinanza europea; consentire ai tirocinanti di mettere in pratica le conoscenze acquisite durante i loro studi, o carriere professionali.
Tirocini all'Agenzia europea BEREC
Le candidature possono essere presentate in ogni momento
Il BEREC, Ufficio dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche, è un’agenzia dell’Unione europea che promuove l’attuazione coerente della normativa comunitaria.
Attualmente offre 6 tirocini nei seguenti settori:
• Communication;
• Programme Management;
• Human Resources;
• ICT and Logistics;
• Legal and procurement;
• Policies and administration.

Borse di studio e di ricerca


Il programma Assistente alla ricerca dell'OSCE è aperto a studenti laureati e neolaureati in scienze politiche, giurisprudenza, relazioni internazionali o altri settori correlati degli Stati OSCE e Partner per la cooperazione. Gli assistenti di ricerca sviluppano le loro conoscenze in ambito politico-militare internazionale, economico, ambientale e in materia di diritti umani e sviluppano le loro competenze professionali in settori connessi al lavoro dell'Assemblea parlamentare a Copenhagen o Vienna.

Lavoro nelle istituzioni europee


I contratti di questa procedura di selezione saranno proposti principalmente per posti a Bruxelles e Lussemburgo. Un numero limitato di posti potrebbe essere disponibile in altre città dell'UE e presso le delegazioni dell'Unione europea in tutto il mondo. Per maggiori informazioni consulta anche le domande e risposte specifiche.

Concorsi e premi di laurea


Concorso #EUINMYREGION 2019
Scadenza: 18 Agosto 2019
La Direzione generale della Commissione europea per la Politica regionale e urbana invita a partecipare al concorso delle «Storie» su «L'Europa nella mia regione», che ha lo scopo di presentare i progetti finanziati dall'UE attorno a noi. Le storie devono riguardare un progetto o un programma finanziato dall'UE e possono avere qualsiasi forma: fotografica, video, post di blog, audio, post su piattaforma di media sociali, su tela, thread su Twitter, ecc.
European Youth Award Contest 2019
Scadenza: 31 Luglio 2019
Il premio European Youth Award (EYA) seleziona e promuove gli studenti e i giovani imprenditori europei più innovativi, che utilizzano Internet e gli apparecchi mobili per creare contenuti digitali di interesse sociale che affrontino gli obiettivi definiti dal Consiglio d'Europa e Europa 2020. possono partecipare studenti e giovani al di sotto dei 33 anni (nati dopo il 1 gennaio 1986), di uno degli Stati membri del Consiglio d'Europa e di Bielorussia, Kosovo o Siria.

Banche dati e pubblicazioni

Il Multimedia Centre è una preziosa fonte di informazione per conoscere le ultime news e le attività del Parlamento europeo. Sono disponibili news, sommari, video/audio in diretta, replays, fotografie o materiale di archivio. Inoltre, i video animati e l'infografica spiegano argomenti e procedure prioritari del Parlamento. La risorsa è consultabile nelle lingue ufficiali dell’Unione europea.

 

 

Appuntamenti e news

 

Il "Processo all'Europa" è una commedia-processo messa in scena da attori professionisti, in cui l'Europa è chiamata a rispondere del proprio operato. Il pubblico ricopre il ruolo di giuria popolare ed è invitato a votare per stabilire il verdetto finale. Il "Processo" si è tenuto a Bologna, Lecce e Roma nel mese di maggio 2019, proprio nei giorni precedenti alle elezioni europee. Adesso puoi votare anche tu, guardando lo spettacolo online. L'Europa è colpevole o innocente?

 

 

Newsletter della Rete italiana dei CDE
Come prevede l'art. 13 del D.Lgs. 196/2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") ti informiamo che useremo il tuo indirizzo email unicamente per inviarti questa newsletter e che in nessun caso cederemo i dati a terzi (Privacy policy).
Per richiesta di informazioni, segnalazioni e suggerimenti  contattare il gruppo di lavoro che cura la newsletter, coordinato da
Sophia Salmaso (CDE Ferrara): newsletter@cdeita.it
Elaborazione grafica: Sophia Salmaso, Maria Adelaide Ranchino, Andrea Cottini, Antonia Giannella.
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IL PARLAMENTO EUROPEO ELEGGE LA NUOVA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA

Ursula von der Leyen

Ursula von der Leyen

Lo scorso 16 di luglio la tedesca Ursula von der Leyen, candidato proposto dal Consiglio europeo, è stata eletta Presidente della Commissione europea. Ha ottenuto la fiducia del Parlamento europeo con 383 voti a favore, 327 contrari, 22 astensioni e una scheda nulla, diventando la prima donna a occupare questa posizione.

La Presidente ha esposto il piano per un patto ecologico europeo contro i cambiamenti climatici, ha promesso di garantire la parità di genere nel collegio dei commissari (da formare nella prossima settimana) e ha sollecitato una modifica al sistema degli Spitzenkandidaten.

Il programma della von der Leyen è sintetizzabile nelle seguenti priorità:

  • Un accordo ecologico europeo
  • Un'economia nazionale che lavori per le persone
  • Un'Europa adatta all'era digitale
  • Proteggere il nostro stile di vita europeo
  • Un'Europa più forte nel mondo
  • Una nuova spinta per la democrazia UE

 

Maggiori informazioni:

- Ursula von der Leyen è la nuova presidente della Commissione UE

Articoli correlati CDE - Il Consiglio europeo nomina i nuovi leader per occupare le massime cariche dell'UE

Locandina

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PERCORSO DI FORMAZIONE GIURIDICA ITALO-FRANCESE A TITOLO DOPPIO CON L'UNIVERSITA' DI ORLÉANS/FRANCIA

UDO

UDO

Il Dipartimento di Giurisprudenza e la Facoltà di Diritto dell’Università d’Orléans hanno congiuntamente progettato un percorso comune di studi in diritto italiano e diritto francese della durata di cinque anni che si svolgerà sia in Francia sia in Italia. Lo scopo del corso comune di studi è la formazione di una figura professionale di elevata qualificazione altamente competente in diritto italiano e in diritto francese, capace di rispondere con successo alle sfide connesse all’integrazione europea e alla globalizzazione, che richiedono con intensità crescente l’internazionalizzazione degli studi giuridici.

A tal fine, è proposto un programma di studi della durata quinquennale, che gli studenti partecipanti svolgeranno in parte in Italia e in parte in Francia, al termine del quale potranno conseguire:  il diploma francese di Licence - menzione Diritto e il Master Droit des Affaires Français et International - menzione Diritto, rilasciati dall’Università di Orléans; la Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, rilasciata dall’Università di Macerata. Il conseguimento complessivo dei titoli è subordinato all’acquisizione di tutti i crediti previsti dal piano didattico. I titoli sono spendibili in entrambe le nazioni senza bisogno di ulteriori adempimenti.

Maggiori informazioni:

PERCORSO DI FORMAZIONE GIURIDICA ITALO-FRANCESE A TITOLO DOPPIO CON L'UNIVERSITA' DI ORLÉANS/FRANCIA

Contattare il personale dell’Ufficio Didattica e Studenti del Dipartimento di Giurisprudenza:

Dott. Arrigo Cimica, tel. 0733-258.2440, arrigo.cimica@unimc.it e Dott.ssa Francesca Pietrella, tel. 0733-2582489,  francesca.pietrella@unimc.it

e/o la Docente Prof.ssa  Pamela Lattanzi, pamela.lattanzi@unimc.it

PERCORSO DI FORMAZIONE GIURIDICA ITALO-FRANCESE A TITOLO MULTIPLO CON LA FACULTE’ LIBRE DE DROIT ET D’ECONOMIE GESTION DE PARIS / FACO /FRANCIA

FACO

FACO

A partire dall’a.a. 2017/2018, il Dipartimento di Giurisprudenza ha avviato un percorso quinquennale comune di studi in diritto italiano e diritto francese con la Faculté Libre de Droit et d’Economie Gestion de Paris – FACO, una struttura privata di studi superiori creata nel 1968, situata nel cuore di Parigi, che propone da oltre 48 anni percorsi di formazione in diritto e in economia e gestione.

A tal fine, è proposto un programma di studi della durata quinquennale, che gli studenti partecipanti svolgeranno in parte in Italia e in parte in Francia, al termine del quale potranno conseguire: il diploma francese della FACO di fine primo ciclo (diplôme de fin de premier cycle) equivalente a tre anni di studi e il diploma della FACO Maître es arts juridiques, (dopo la convalida del quarto anno di percorso, 240 ECTS), equivalente alla Maîtrise en Droit, rilasciati dalla FACO di Parigi e la Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, rilasciata dall’Università di Macerata.

Maggiori informazioni:

PERCORSO DI FORMAZIONE GIURIDICA ITALO-FRANCESE A TITOLO MULTIPLO CON LA FACULTE’ LIBRE DE DROIT ET D’ECONOMIE GESTION DE PARIS / FACO /FRANCIA

Contattare il personale dell’Ufficio Didattica e Studenti del Dipartimento di Giurisprudenza:

Dott. Arrigo Cimica, tel. 0733-258.2440, arrigo.cimica@unimc.it e Dott.ssa Francesca Pietrella, tel. 0733-2582489, francesca.pietrella@unimc.it

e/o la Docente Prof.ssa  Pamela Lattanzi, pamela.lattanzi@unimc.it

Rigolamento (UE) 2016/1011

Rigolamento2016-1011PE.pdf — PDF document, 824 kB (844,343 bytes)

Pubblicato il nuovo numero di MarchEuropa

MarchEuropa

MarchEuropa


#EUinmyregion_condividi la tua storia


 

Quanto conosci l'Europa? La Commissione Europea ti invita a partecipare al "story contest". Hai tempo fino al 18 agosto per condividere foto, video, post, tweet e vincere un'esperienza formativa a Bruxelles. 

VAI AL CONCORSO



Concorso "Europe is You"

 

EUROPEisyou


Un video da 40 secondi per sensibilizzare i cittadini sui valori della cooperazione tra popoli europei e raccontare le opportunità derivanti dall'appartenenza all'UE.

VAI AL CONCORSO 



 

I BANDI APERTI

Area sisma: al via il bando per il commercio

Area Sisma


L'intervento è destinato alle imprese del turismo, cultura, commercio, dei servizi e dell'artigianato artistico e di qualità che valorizzino il territorio rendendolo competitivo.

VAI AL BANDO

 


Strategia Basso Appennino Pesarese e Anconetano: prorogato il bando

Strategia Basso

 

C'è ancora tempo per partecipare al bando che mira a rivitalizzare la competitività economica dei centri storici e rafforzarne la capacità di accoglienza turistica.

Nuova Scadenza: 10SETTEMBRE 2019


 


 

ITI Fabriano: partita la seconda fase

ITI Fabriano


Il nuovo bando è destinato alle imprese del fabrianese per la realizzazione di investimenti produttivi, innovazione di prodotto, processo e/o organizzazione.

Scadenza: 16 SETTEMBRE 2019


 


 

ITI Macerata: sostegno alle imprese del territorio


E' aperto il bando rivolto alle aziende appartenenti alla filiera culturale, turistica, sportiva, creativa e dello spettacolo, e alla filiera dei prodotti tipic.

Scadenza: 16 SETTEMBRE 2019

 


Sostegno alla creazione d'impresa

Sostegno alla creazione di empresa

E' aperto il bando per la creazione di nuove imprese finalizzato a favorire l’occupazione e sostenere start up in grado di generare nuove realtà economiche e nuove opportunità occupazionali.

VAI AL BANDO

 


 

 

A CHE PUNTO SIAMO?

A que punto siamo

Comitato di Sorveglianza Por FESR

Durante la riunione annuale, organizzata all'Abbadia di Fiastra, è stato presentato lo stato di attuazione del programma del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

SCARICA IL MATERIALE

 


Comitato di Sorveglianza Por FSE

Comitato


Tenutosi a Villa Bonaparte (Porto San Giorgio, FM) il Comitato di Sorveglianza del Fondo Sociale Europeo (FSE) nel corso del quale è stato presentato lo stato di avanzamento del programma.

SCARICA IL MATERIALE

 


 

FOCUS BENEFICIARI

 

L'Europa nelle Marche è...

Online una nuova sezione, dedicata ai  progetti realizzati anche grazie al fondo europeo di sviluppo regionale: dall'ascensore alla dieta per i senior, dagli interventi sulla costa ai nuovi mezzi di trasporto pubblico.

SCOPRI DI PIU'


 

LE ALTRE NOTIZIE DALL'EUROPA

Tirocini alla Commissione Europea

E' possibile far domanda per tirocini retribuiti amministrativi e di traduzione, riservati a laureati, della durata di 5 mesi.

Scadenza: 30 AGOSTO

 

 


 

L'Autorità Europea del Lavoro è alla ricerca di personale

Avviate le procedure per il reclutamento del personale del nuovo Ente, con sede provvisoria a Bruxelles ma sede definitiva a Bratislava (Slovacchia).

SCOPRI LE POSIZIONI APERTE



Servizio Allerta Agosto 2019

Servizio Allerta Agosto 2019

Servizio ALLERTA agosto.pdf — PDF document, 342 kB (351,079 bytes)

Servizio allerta agosto 2019

Servizio Allerta

Servizio Allerta

È stato pubblicato il Servizio allerta agosto 2019

eb_91_fir_en.pdf — PDF document, 5,922 kB (6,064,872 bytes)

Eurobarometro standard - Primavera 2019: I migliori risultati degli ultimi 5 anni

Eurobarometro Standard 91

Eurobarometro Standard 91

Il rapporto (EB91) presenta i risultati dell’ultima indagine Eurobarometro effettuata tra il 7 luglio e il 1 agosto 2019.  L’indagine è stata condotta in 34 paesi o territori, nei 28 Stati membri dell’Unione Europea, nei 5 paesi candidati a l’adesione (Macedonia del Nord, Turchia, Montenegro, Serbia e Albania) e nella comunità turco-cipriota.

La indagine copre un’ampia gamma di argomenti, tra cui si distinguono:

* L’immagine che i cittadini europei hanno delle istituzioni europee: la loro opinione sull'UE è notevolmente migliorata, il 44 % degli europei ha oggi fiducia nell’Unione. Inoltre, c'è stato un aumento del numero di cittadini (fino al 56%) che sostengono di credere che il loro voto è importante.

* La democrazia nell'Unione europea: i risultati raggiunti su questo tema sono i migliori dall'autunno 2004. Il 55% dei cittadini si dichiara soddisfatto del sistema democratico dell'UE.

* La cittadinanza europea: come rilevato le passate edizioni dell'Eurobarometro la maggior parte della popolazione si sente cittadino europeo. In particolare, il 73% contro il 26%, con un incremento complessivo in 22 paesi.

* Le principali preoccupazioni dei cittadini europei:

- L’immigrazione: un terzo della popolazione ritiene che questa sia una delle maggiori sfide che le istituzioni         europee devono affrontare.

- Il cambiamento climatico e l’ambiente: le conseguenze oggettive sviluppatesi nel pianeta hanno aumentato del 22% le preoccupazioni degli europei in questa materia.

- La situazione economica e finanziaria degli Stati membri: dopo la crisi del 2007, la situazione economica e finanziaria rimane una delle principali preoccupazioni degli Stati membri.

- La disoccupazione: sebbene in calo di un punto rispetto alle indagini precedenti grazie alla diminuzione della disoccupazione al 6,3% nell'UE, essa rimane una delle principali preoccupazioni dei cittadini europei.

- Il terrorismo: sebbene tale questione sia ancora importante per gli europei, la preoccupazione per il terrorismo è notevolmente diminuita rispetto agli anni precedenti.

* La situazione economica a livello europeo e nazionale: in base ai risultati ottenuti, la maggior parte degli europei ritiene che la situazione economica nell'UE è “buona”. In particolare il 49% degli intervistati. Tra la parte rimanente, il 37% pensa che non siamo in una buona situazione economica e il 14 % ha risposto “non lo so”.Tuttavia, le opinioni a livello nazionale sono molto diverse. Per quanto riguarda la risposta che ci troviamo in una buona situazione economica, Il paese con il punteggio più alto è il Lussemburgo, a differenza del paese che ha ottenuto il punteggio più basso, la Grecia, che raggiunge solo il 7 %.Nonostante, se parliamo in termini generali, la percezione della situazione dell'economia nazionale è migliorata in 19 paesi da quando autunno 2018.

* Le principali priorità politiche dell'Unione europea: i risultati su questo tema non sono cambiati molto. La maggioranza della popolazione intervistata ritiene che la libera circolazione dei cittadini europei sia una delle priorità più importanti dell'Unione europea. A seguire, si distinguono settori come la politica comune per la difesa e sicurezza (74%), la politica energetica comune o la politica comune per il mercato. Alcune politiche hanno ottenuto risultati più bassi, come la politica comune per l’immigrazione o la politica estera comune degli Stati membri.

In conclusione, l'Eurobarometro (EB91) offre i migliori risultati degli ultimi 10 anni, migliorando l'immagine delle istituzioni europee fra i cittadini europei. Dimostra che la politica dell'UE è un meccanismo molto complesso che deve continuare a lavorare per realizzare un'economia più equa, più equilibrata e sostenibile.

 

Per maggiori informazioni si possono visitare i siti:

https://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-4969_it.htm

http://www.europarl.europa.eu/at-your-service/it/be-heard/eurobarometer

https://it.euronews.com/2019/08/06/eurobarometro-la-fiducia-nelle-istituzioni-ue-e-al-44

https://twitter.com/EurobarometerEU

 

Locandina

Locandina EurobarometroES91.pdf — PDF document, 353 kB (361,770 bytes)

Rigolamento della Autorita europea de vigilanza.pdf — PDF document, 1,533 kB (1,570,188 bytes)

Rigolamento2016-1011PE.pdf — PDF document, 824 kB (844,343 bytes)

Accordo di Parigi.pdf — PDF document, 396 kB (406,434 bytes)

Sicureza alimentare.pdf — PDF document, 291 kB (298,712 bytes)

Locandina Apertura finanziaria EU.pdf — PDF document, 496 kB (507,960 bytes)

Apertura commerciale e finanziaria della UE nei confronti dei paesi terzi

Accordo di finanziamento

Accordo di finanziamento

Uno dei principali obiettivi dell'UE è quello di realizzare l'integrazione dei mercati finanziari globali e la cooperazione con le autorità dei paesi terzi. A tal fine, la UE ha sviluppato una politica di alleanze commerciali e finanziarie con altri Stati.

Per quanto riguarda l’area finanziaria, la Commissione ha negli anni adottato un sistema di equivalenza. Si tratta di uno strumento che promuove l’integrazione dei mercati finanziari globali e la cooperazione con le autorità dei paesi terzi. In buona sostanza consente alle autorità europee di basarsi su regole e meccanismi di controllo dei paesi terzi, facilitando così le relazioni economiche e commerciali tra questi ultimi e l’Unione.

Il ruolo svolto dalla Commissione e dalle società di sorveglianza europee è fondamentale per monitorare le relazioni di equivalenza con questi paesi al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi e degli standard che mantengono la stabilità finanziaria, la tutela degli investitori e l'integrità del mercato. In questo modo, la modifica dei regolamenti ESA rafforza il ruolo dell’amministrazione nel monitoraggio dei paesi terzi equivalenti.

Quali sono le ultime decisioni in materia di equivalenza?

Nel luglio 2019 sono state prese decisioni in materia di equivalenza sugli indici finanziari di riferimento gestiti in Australia e Singapore. Ciò significa che si riconosce che i gestori di alcuni indici dei tassi d'interesse e degli indici valutari di riferimento in Australia e Singapore sono soggetti a requisiti giuridicamente vincolanti equivalenti a quelli stabiliti dall'UE nel suo Regolamento (UE) 2016/1011

Nello stesso modo, l'UE ha sviluppato una politica commerciale volta a migliorare le sue relazioni con gli altri paesi. Ne è un esempio l'accordo raggiunto dall’UE e dal Mercosur per migliorare i patti commerciali esistenti, che costituirà un incentivo per aumentare le transazioni tra la UE e i paesi dell'America latina.

Alcuni dei nuovi obiettivi di questa alleanza sono i seguenti:

  • Stimolare le esportazioni di prodotti UE abbassando le tariffe.
  • Creare nuove opportunità commerciali per le imprese UE in materia di appalti pubblici e nei settori della tecnologia dell’informazione, delle telecomunicazioni e dei trasporti.
  • Diminuire i controlli alle frontiere e un’eccessiva burocrazia.

Inoltre, l’accordo incorpora standard elevati come l’introduzione dell’Accordo di Parigi sul cambiamento climatico, norme di sviluppo sostenibile e regole per promuovere i diritti dei lavoratori.

In materia di sicurezza alimentare, tutte le transazioni devono rispettare i criteri UE. Inoltre, la cooperazione con le autorità dei paesi terzi sarà rafforzate mediante un sistema di informazione più diretto ed efficiente.

 

Per ulteriori informazioni sull’argomento, si possono visitare i seguenti siti web:

https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_19_4309

https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_19_3396

https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/qanda_19_3375

https://eur-lex.europa.eu/summary/chapter/food_safety/3001.html?root=3001&locale=it

https://www.euronews.com/2019/06/28/eu-and-mercosur-strike-historic-free-trade-deal-after-20-years-of-talks

https://ec.europa.eu/trade/policy/in-focus/eu-mercosur-association-agreement/

http://www.europarl.europa.eu/factsheets/it/sheet/160/l-unione-europea-e-i-suoi-partner-commerciali

 

Locandina

Locandina

Locandina EurobarometroES91.pdf — PDF document, 353 kB (361,791 bytes)