Carriera diplomatica: conoscere, collegare, comunicare
Una solida preparazione nelle materie fondamentali è il punto di partenza. Ma conoscere diritto, economia, storia e lingue non basta: occorre imparare a collegare le conoscenze, interpretare situazioni complesse, comunicare con chiarezza e adattarsi a interlocutori e contesti differenti.
È questo uno dei principali messaggi emersi durante l’incontro dedicato alla carriera diplomatica nell’ambito di “Orizzonti internazionali: opportunità, carriere e istituzioni”, la giornata promossa dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata per avvicinare studentesse e studenti alle opportunità di formazione, mobilità e lavoro in una dimensione internazionale.
A confrontarsi sul tema sono stati Claudia Cesari, Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Gianluca Contaldi e Francesca Spigarelli, direttori del Corso di perfezionamento in Preparazione al concorso per la carriera diplomatica, insieme a Lucia Pasqualini, Capo Ufficio Concorsi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, intervenuta in collegamento da Roma.
Dall’intervento di Lucia Pasqualini è emerso con chiarezza un primo elemento: chi si prepara al concorso deve poter contare su fondamentali disciplinari molto solidi.
Le conoscenze specialistiche rappresentano però soltanto una parte della preparazione. La professione diplomatica richiede anche capacità di analisi e sintesi, curiosità, flessibilità, attitudine a mettere in relazione ambiti differenti e disponibilità ad apprendere rapidamente.
Nel corso della propria carriera, infatti, un diplomatico può trovarsi ad affrontare incarichi, Paesi, temi e interlocutori molto diversi. La preparazione deve quindi consentire non soltanto di conoscere, ma di comprendere e interpretare realtà nuove, organizzando le informazioni e individuando gli aspetti realmente rilevanti.
Un altro tema centrale dell'incontro è stato quello della comunicazione.
Avere una conoscenza approfondita di una questione non è sufficiente se non si riesce a individuarne gli elementi essenziali e a restituirli in maniera chiara, sintetica e adeguata al destinatario.
Scrittura ed esposizione orale diventano così parte integrante della preparazione, insieme alla capacità di ascoltare, comprendere gli interlocutori, rappresentare posizioni e costruire relazioni.
Competenze che appartengono alla quotidianità del lavoro diplomatico e che mostrano come la preparazione al concorso non possa ridursi all'accumulo di nozioni: richiede metodo, ragionamento, capacità di collegamento e organizzazione delle conoscenze.
È su questa impostazione che nasce il Corso di perfezionamento in “Preparazione al concorso per la carriera diplomatica” dell’Università di Macerata.
Uno degli elementi qualificanti del percorso è la presenza di docenti dell’Ateneo che hanno maturato esperienza diretta come componenti delle commissioni del concorso per la carriera diplomatica, tra cui Francesca Spigarelli e Fabrizio Marongiu Buonaiuti.
Un’esperienza che consente di conoscere da vicino la struttura delle prove, il livello di preparazione richiesto e, soprattutto, il tipo di capacità che candidate e candidati sono chiamati a dimostrare.
«Con questo corso intendiamo accompagnare gli allievi e le allieve all’acquisizione di competenze metodologiche e conoscenze necessarie per affrontare una carriera di respiro internazionale – spiegano i direttori Gianluca Contaldi e Francesca Spigarelli – con un taglio tipicamente interdisciplinare. Guideremo i nostri iscritti nell’affrontare lo studio giuridico, economico, storico e linguistico, sviluppando anche la loro capacità di analisi critica e lettura dei fenomeni globali».
Prepararsi con metodo
Il Corso, alla sua prima edizione nell’anno accademico 2026/2027, prevede 225 ore di attività didattica e 45 CFU, con 215 ore online in modalità sincrona e 10 ore in presenza. Il percorso comprende economia politica e internazionale, economia applicata dei mercati globali, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale, storia delle relazioni internazionali, diritto pubblico e privato, contabilità di Stato, diritto consolare e lingue per le relazioni internazionali.
Le lezioni prenderanno avvio a fine ottobre e accompagneranno gli iscritti fino ad aprile 2027.
Un percorso, dunque, pensato non soltanto per approfondire le discipline richieste dal concorso, ma per imparare a usare le conoscenze con metodo, capacità critica e visione interdisciplinare: le stesse qualità che l’incontro con il MAECI ha indicato come centrali per chi guarda alla diplomazia e, più in generale, alle professioni internazionali.
Le iscrizioni al Corso di perfezionamento in “Preparazione al concorso per la carriera diplomatica” sono aperte fino al 30 settembre 2026.
👉 Scopri il programma, i requisiti e le modalità di iscrizione su Sito Carriera Diplomatica
