Ritorna il Premio ESG Banca Macerata per le tesi sulla sostenibilità: il racconto della nostra studentessa vincitrice nel 2025
Il Premio nasce dall’accordo tra Università di Macerata e Banca Macerata con l’obiettivo di promuovere cultura e consapevolezza sui temi ESG, Environmental, Social, Governance; in altre parole, le scelte che tengono insieme tutela dell’ambiente, attenzione alle ricadute sociali e qualità della gestione e della responsabilità nelle organizzazioni.
Tra i percorsi valorizzati nella prima edizione, vi riportiamo integralmente la testimonianza di una delle studentesse vincitrici, Clara Salvucci:
“Sono venuta a conoscenza del Premio ESG grazie alla locandina appesa nella sala ristoro di Giurisprudenza e informandomi poi nel sito dell'Ateneo.
Questa è la prima edizione, ve ne saranno altre due nei prossimi anni, ed è rivolta alle tre migliori tesi di laurea (per tutte le facoltà di UniMc) in materia di sostenibilità ambientale, sociale ed economica (ESG). Ogni premio consiste in un contributo di 2000 euro finanziato da Banca Macerata. L'iniziativa è nata da un accordo tra UniMc e Banca Macerata per promuovere la cultura e la consapevolezza sui temi della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile, elementi fondanti della mia tesi di laurea, andando ad unire il mondo accademico e quello imprenditoriale.
Il mio elaborato ha voluto mettere in luce il disastro ecologico, in termini di inquinamento e cambiamento climatico, generato da un modello economico lineare totalmente incurante dell' ambiente, delle limitate risorse naturali e dei bisogni delle future generazioni. Sono state analizzate nel dettaglio le ragioni per cui una transizione green e circolare risulta essere indispensabile, le principali fonti normative italiane, europee ed internazionali promotrici dello sviluppo sostenibile e le migliori pratiche ecosostenibili e circolari che un'impresa operante nel settore tessile e dell'abbigliamento può attuare per coniugare profitto e sostenibilità.
Sono grata alla Professoressa Francesca Spigarelli per avermi guidato durate la stesura della tesi. L'idea di sviluppare il lavoro in questo ambito è nata durante lo svolgimento del corso "Global Markets, Sustainability and Digitalization" tenuto dalla Professoressa Spigarelli stessa, durante il quale abbiamo avuto l'onore di conoscere docenti provenienti da tante università del mondo, tra cui la Emlyon Business School di Lione, dove ho avuto poi la possibilità di svolgere parte della ricerca.
L'aspetto che più mi rende orgogliosa - e speranzosa - è vedere come tre enti differenti, nel mio caso la Emlyon Business School, l'Università di Macerata e Banca Macerata, operino insieme per un fine comune, la tutela dell'ambiente, permettendo a noi studenti di ampliare le nostre conoscenze ed ottenere una preparazione adeguata ad affrontare le sfide del futuro.
Questa iniziativa non potrà che incentivare la ricerca e la diffusione della cultura alla sostenibilità.”
Rinnoviamo i complimenti a Clara Salvucci e cogliamo l’occasione per segnalare che l’ateneo ha pubblicato la notizia dell’apertura del Premio alla sua seconda edizione con tutti i dettagli.
Con iniziative come questa, il nostro Ateneo, conferma il proprio ruolo di ponte tra formazione, ricerca e territorio: valorizzare tesi che affrontano la sostenibilità con strumenti giuridici e interdisciplinari significa contribuire a decisioni pubbliche e private più consapevoli, a beneficio della comunità e delle nuove generazioni.
