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Convegno annuale 2026 JM AIcoIP: studio, confronti e ringraziamenti

In attesa di poter restituire anche questa seconda edizione attraverso focus tematici, approfondimenti dedicati e altro materiale sulla due giorni di confronto su intelligenza artificiale, diritto europeo, concorrenza, proprietà intellettuale e diritti fondamentali.

Convegno JM AIcoIP 2026

Di seguito i link alla registrazione completa dell’evento

23 aprile (in fase di montaggio)
24 aprile (in fase di montaggio)

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Il 23 e 24 aprile 2026 si è tenuta, presso l’Aula BLU del Polo Pantaleoni dell’Università degli Studi di Macerata, la seconda edizione del Convegno annuale del Modulo Jean Monnet AIcoIP, dedicata al tema “Intelligenza artificiale e diritto europeo: concorrenza, proprietà intellettuale e diritti fondamentali”. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Centro di Documentazione Europea, ha rappresentato un’importante occasione di confronto scientifico e interdisciplinare su alcune delle questioni oggi più attuali nel rapporto tra innovazione tecnologica, ordinamento europeo e tutela della persona.

Due giornate di confronto su temi centrali per il diritto europeo

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Macerata, John McCourt, e della Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Claudia Cesari, che hanno richiamato con forza l’attualità dei temi affrontati, sottolineando come l’intelligenza artificiale non riguardi più soltanto gli specialisti, ma incida ormai concretamente sulla vita quotidiana, sulle istituzioni, sui diritti e sulla società nel suo insieme.

Il convegno, introdotto e coordinato da Gianluca Contaldi, titolare del Modulo Jean Monnet AIcoIP, si è articolato in più sessioni, ciascuna dedicata a un diverso versante del rapporto tra AI e diritto europeo.

La prima giornata si è aperta con il Panel 1 – “Nuove tecnologie, diritti fondamentali e valori europei”, presieduto da Ugo Villani, e dedicato a questioni decisive come l’ecosistema digitale europeo, il bilanciamento dei diritti nel mercato unico digitale, l’etica dell’ambiente digitale e il tema della trasparenza e non discriminazione nell’uso degli algoritmi.

Nella seconda parte dello stesso panel, il confronto si è ampliato ulteriormente, toccando temi tra loro strettamente collegati: algoritmi discriminatori e azioni di tutelasicurezza dei minori onlineimpatto dell’intelligenza artificiale nei processi elettorali, con particolare riferimento al caso brasiliano, e rapporto tra AI, ambiente, regolazione e attuazione amministrativa. Ne è emersa una riflessione ampia e articolata, che ha posto al centro la vulnerabilità, la qualità delle garanzie democratiche e la necessità di strumenti giuridici adeguati a governare le trasformazioni in corso.

La seconda giornata si è aperta con il Panel 2 – “Concorrenza nei mercati digitali”, presieduto da Pietro Manzini, che ha approfondito il ruolo delle piattaforme online, le indagini antitrust, la tutela dei consumatori, le questioni ancora aperte legate al Digital Markets Act e l’impatto dell’intelligenza artificiale nel controllo delle concentrazioni nel diritto europeo della concorrenza. Il panel ha evidenziato la necessità di mantenere un equilibrio tra innovazione, potere economico, regolazione e corretto funzionamento del mercato.

A seguire, il Panel 3 – “Intelligenza artificiale e proprietà intellettuale”, presieduto da Laura Marchegiani, ha affrontato il tema della proprietà intellettuale alla luce delle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale: dai processi di addestramento dei large language models alla generazione di contenuti, dai brevetti al diritto d’autore europeo, fino ai dataset di training e alla governance dei dati. Il confronto ha mostrato come l’evoluzione tecnologica stia imponendo una rilettura delle categorie tradizionali del diritto della proprietà intellettuale, chiamato sempre più a confrontarsi con scenari nuovi e di forte impatto sistemico.

La presentazione del volume conclusivo

A chiudere il convegno è stata la presentazione del volume a cura di Lorenzo Federico PaceDizionario sistematico del diritto della concorrenza italiano e dell’Unione europea, giunto alla terza edizione. A presentare il terzo volume, particolarmente atteso, è stato Gianluca Contaldi, che ne ha sottolineato il valore come strumento di lettura e approfondimento di alcuni dei principali nodi del diritto della concorrenza italiano ed europeo.

L’opera si articola in tre volumi, dedicati rispettivamente all’antitrust, al diritto degli aiuti di Stato e alla regolamentazione. Particolare rilievo assume il terzo volume, che affronta i principali quadri regolamentari dell’Unione europea, tra cui DMA, DSA, AI Act, Data Act e GDPR, insieme ai temi della politica industriale europea, del rapporto tra regolazione e diritto antitrust, delle sovvenzioni estere distorsive del mercato interno, del controllo degli investimenti esteri diretti e della disciplina del golden power.

Ringraziamenti

Nel suo intervento conclusivo, Gianluca Contaldi ha rivolto un sentito ringraziamento a tutte e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: al Rettore John McCourt, alla Direttrice Claudia Cesari, ai relatori e alle relatrici, alla coordinatrice del Modulo Cristina Grieco, agli organizzatori, allo staff tecnico, a studenti e studentesse, alla cittadinanza e a tutti i partecipanti che hanno seguito e animato i lavori nel corso delle due giornate.

Un ringraziamento va anche al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, al Centro di Documentazione Europea, alla Scuola di Dottorato, all’Ordine degli Avvocati di Macerata e a tutti i soggetti che, a diverso titolo, hanno sostenuto e accompagnato questa seconda edizione del convegno.

Un arrivederci al prossimo appuntamento

Questa seconda edizione del Convegno annuale del Modulo Jean Monnet AIcoIP conferma la vitalità di uno spazio di confronto scientifico capace di mettere in dialogo discipline, approcci e sensibilità diverse attorno a temi oggi centrali per il diritto europeo e per la società contemporanea.

Ci lasciamo con un arrivederci al prossimo appuntamento, portando con noi tre parole chiave che hanno attraversato e caratterizzato l’intero percorso di queste due giornate: dialogo, tutela, innovazione.

Alla prossima edizione!

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Il Convegno si inserisce nell’ambito del progetto “Innovazione e vulnerabilità: problemi giuridici e tutele” del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Macerata (finanziamento MUR, programma: Dipartimenti di Eccellenza 2023-2027)”. L’evento è realizzato in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

 

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