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Rinnovate le cariche della rete italiana dei Centri di Documentazione Europea (CDE)

Una rete apprezzata e diffusa in tutta Italia per la conoscenza e la divulgazione dell'Europa e delle sue opportunità
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Nell'ambito della Riunione della Rete Europe Direct (EDIC/CDE), organizzata a Venezia dal 22-23 giugno 2017 dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, si è proceduto al rinnovo delle cariche della Rete italiana dei Centri di Documentazione Europea (CDE).

Presenti in modo capillare in tutta Italia forniscono un prezioso supporto alla divulgazione delle opportunità delle istituzioni europee.

Il Centro di Documentazione Europea (CDE), presente in diverse università italiane con personale specializzato, è istituito con una convenzione scritta tra la Commissione Europea e le Università o gli Enti di ricerca e di alta formazione; organismo di informazione europeo svolge diverse finalità, tra le quali: la promozione e il consolidamento dell'insegnamento e la ricerca nel cmpo dell'integrazione europea, rendere accessibile al pubblico, compreso quello non universitario, l'informazione sull'Unione europea e le sue politiche e stabilire contatti con altri CDE e reti di informazione al fine di partecipare al dibattito sull'Unione Europea.

Una rete apprezzata e diffusa in tutta Italia che gestisce le pubblicazioni ufficiali in forma cartacea ed elettronica prodotte dalle istituzioni comunitarie rendendole fruibili attraverso la consultazione e la divulgazione.

"Ringrazio tutti per la buona riuscita della riunione nazionale e per la fiducia accordatami come Coordinatore nazionale della rete - ha dichiarato Francesco Garza, Coordinatore nazionale e Responsabile del CDE dell'Università degli Studi di Milano - grazie alla fattiva collaborazione di Maria Adelaide Ranchino e del nuovo gruppo di coordinamento cercheremo di confermare la centralità e l'importanza dei CDE in Italia: inoltre - prosegue Garza - in questi anni in cui il gap tra istituzioni e cittadini si è approfondito. I CDE continueranno ad essere in prima linea per comunicare l'Europa ai giovani e affermare i valori fondamentali dell'unità europea che hanno garantito più di cinquant'anni di pace e prosperità. Inoltre ci attiveremo, già entro fine anno, a studiare le iniziative per il progetto della Rete italiana dei CDE per il 2018, Anno europeo del Patrimonio culturale".

Nell'ambito delle proprie attività istituzionali i CDE italiani promuovono anche seminari, corsi di base e di aggiornamento a livello locale, regionale e nazionale per una maggiore conoscenza dell'Europa.

La loro presenza costituisce un "punto chiave" d'informazione sulle istituzione e le politiche dell'Unione.

Un valido supporto divulgativo rivolto a tutti che si unisce alle iniziative promosse anche dalla Rappresentanza della Commissione europea a Roma e Milano.

"Ringrazio tutta la rete italiana dei CDE - ha dichiarato Maria Adelaide Ranchino, Vice-coordinatrice nazionale e Responsabile del CDE presso la Biblioteca Centrale "G. Marconi" del Consiglio Nazionale delle Ricerche - per avermi accordato la ficucia a ricoprire il ruolo di vicecoordinatore nazionale, in questi ultimi anni - continua Ranchino - la rete si è rafforzata e tutti insieme abbiamo raggiunto importanti risultati, adesso ci aspetta una nuova sfida all'interno dei nostri enti che è quella di lavorare per la 'Terza Missione' intesa come il complesso delle attività con le quali le università e gli enti di ricerca entrano in interazione diretta con la società e che l'ANVUR valuterà nella prossima VQR. I nostri centri - conclude Maria Adelaide Ranchino - sono da anni luoghi dove si promuove formazione e divulgazione, dove si stimola il dibattito tra i cittadini con convegni e seminari su tematiche strettamente legate alle politiche europee, occorre sinergicamente lavorare affinché il nostro ruolo e il nostro quotidiano impegno venga ulteriormente riconosciuto".

 

Ecco il nuovo direttivo nazionale:

Coordinatore nazionale - Francesco Garza (CDE Università degli Studi di Milano)

Vice-Coordinatore nazionale - Maria Adelaide Ranchino (CDE CNR Biblioteca Centrale Roma)

 

Gruppo di Coordinamento nazionale

Massimina Cattari (CDE OPIB-ICCU Roma)

Rosanna Cifolelli (CDE Università degli Studi del Molise)

Carla Colombati (CDE Università degli studi di Teramo)

Isolde Quadranti (CDE Università degli Studi di Verona)

Sophia Salmaso (CDE Università degli Studi di Ferrara)

Magda Sanna (CDE Università degli Studi di Sassari)

Nicolò Valguarnera (CDE Università Kore di Enna)