Da Perth a Macerata per studiare il diritto dell’Unione europea: lo European Summer Programme in Law promuove conoscenza, dialogo e cittadinanza europea
L’iniziativa rappresenta un’occasione particolarmente significativa anche per il Centro di documentazione europea - CDE dell’Università di Macerata, che opera per promuovere la conoscenza dell’Unione europea, delle sue istituzioni, delle sue politiche e del suo ordinamento giuridico. Tra le finalità principali dei CDE vi è infatti quella di avvicinare cittadini, studenti, comunità accademica e territorio ai temi europei, favorendo una maggiore consapevolezza del ruolo dell’Unione nella vita quotidiana, nei processi democratici, nella tutela dei diritti e nelle relazioni internazionali.
In questa prospettiva, la presenza a Macerata di studenti e studentesse provenienti dall’Australia assume un valore che va oltre la mobilità accademica. Scegliere di venire in Italia, e in Europa, per studiare il diritto dell’Unione europea significa riconoscere la centralità di un ordinamento che, per la sua natura sovranazionale, rappresenta un’esperienza giuridica unica: uno spazio nel quale Stati, istituzioni, cittadini e imprese interagiscono attraverso regole comuni, principi condivisi e strumenti di cooperazione.
Durante le tre settimane di attività, i 21 partecipanti, accompagnati dal professor Jürgen Bröhmer, referente accademico per la Murdoch University, seguiranno tre insegnamenti: Diritto dell’Unione europea, tenuto dal professor Gianluca Contaldi; Diritto contrattuale comparato, con il professor Ermanno Calzolaio; e Diritto commerciale internazionale, con il professor Jürgen Bröhmer.
Particolarmente rilevante, per il CDE, è il contributo del professor Gianluca Contaldi, responsabile scientifico del Centro di documentazione europea dell’Università di Macerata e docente del corso di Diritto dell’Unione europea all’interno del programma. Il suo insegnamento consente agli studenti e alle studentesse di confrontarsi con le fonti del diritto europeo, con il funzionamento delle istituzioni dell’Unione e con il ruolo che il diritto UE svolge nella regolazione dei rapporti economici, sociali e internazionali.
Studiare queste materie a Macerata permette inoltre di collocare l’apprendimento in un contesto concreto: non solo leggere e interpretare norme europee, ma vivere per alcune settimane dentro uno spazio culturale e accademico europeo. Per studenti che arrivano da un altro continente, questa esperienza consente di comprendere più da vicino il significato dell’integrazione europea, il rapporto tra ordinamenti nazionali e ordinamento dell’Unione, e l’importanza del dialogo tra diverse tradizioni giuridiche.
Il programma, avviato nel 2008 sotto il coordinamento di Ermanno Calzolaio, docente di Diritto privato comparato all’Università di Macerata, è una delle esperienze più consolidate di cooperazione internazionale del Dipartimento. In quindici edizioni ha portato a Macerata circa 350 studenti e studentesse australiani, confermando la continuità e la qualità del rapporto tra UniMC e Murdoch University.
A dare il benvenuto agli studenti e alle studentesse è stato il rettore John McCourt, che ha sottolineato il valore della relazione tra l’Università di Macerata e la Murdoch University, rafforzata anche dal recente scambio con il Vice-Chancellor Andrew Deeks, presidente dell’International Association of Universities - IAU
Ha dichiarato il Rettore John McCourt: “Conoscere sistemi giuridici diversi dal proprio è oggi più importante che mai, in un momento in cui molte regole internazionali e molti equilibri globali sono sottoposti a forti tensioni. Questa esperienza di didattica intensiva aiuta studentesse e studenti a misurarsi con la complessità, a comprendere prospettive diverse e a riconoscere il valore del dialogo tra culture giuridiche. È questo il senso più profondo del rapporto tra UniMC e Murdoch University: creare occasioni concrete di formazione, scambio e comprensione reciproca”.
Accanto alla dimensione didattica, il percorso offre anche l’opportunità di conoscere la città e il territorio. Tra le attività previste, una serata al Macerata Opera Festival – Sferisterio, per assistere al Nabucco di Giuseppe Verdi.
Lo European Summer Programme in Law conferma così il ruolo del Dipartimento di Giurisprudenza e di tutto l’Ateneo maceratese come luogo di formazione internazionale, confronto scientifico e apertura culturale. Per il Centro di documentazione europea, l’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la conoscenza dell’Unione europea possa essere promossa non solo attraverso attività informative rivolte ai cittadini, ma anche attraverso esperienze formative capaci di portare il diritto europeo oltre i confini dell’Europa, rendendolo materia viva di studio, dialogo e comprensione reciproca.
