Il Parlamento Europeo: il motore democratico dell'Unione Europea
Il Parlamento Europeo è l'organo legislativo dell'Unione Europea e l'unica istituzione UE eletta direttamente dai suoi cittadini. Istituita nel 1952 come Assemblea Comune della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, rinominata Parlamento Europeo nel 1962 ed eletta direttamente per la prima volta nel 1979, è cresciuta fino a diventare un pilastro centrale della democrazia europea. Oggi è composto da 720 Membri del Parlamento Europeo (eurodeputati), eletti ogni cinque anni, l'ultimo tra il 6 e il 9 giugno 2024. L'attuale Presidente del Parlamento è Roberta Metsola.
Il Parlamento ha tre responsabilità principali: legislativa, di supervisione e di bilancio.
Ruolo legislativo: Il Parlamento approva leggi UE insieme al Consiglio dell'Unione Europea, sulla base di proposte della Commissione Europea. Decide sugli accordi internazionali, vota sugli allargamenti dell'UE e esamina il programma annuale di lavoro della Commissione, richiedendo nuove proposte legislative quando necessario.
Ruolo di supervisione: Il Parlamento esercita un controllo democratico su tutte le istituzioni dell'UE. Elegge il Presidente della Commissione Europea e approva la Commissione come organismo. Può anche votare una mozione di censura, costringendo la Commissione a dimettersi. Inoltre, esamina le petizioni dei cittadini, istituisce commissioni d'inchiesta, interroga la Commissione e il Consiglio, discute la politica monetaria con la Banca Centrale Europea e partecipa a missioni di osservazione elettorale.
Ruolo di Bilancio: Insieme al Consiglio, il Parlamento stabilisce il bilancio annuale dell'UE e approva il piano di spesa a lungo termine dell'UE, noto come Quadro Finanziario Multiannuale. Concede anche la "liberazione", cioè approva come sono stati spesi i fondi UE.
Il Parlamento conta 720 eurodeputati. I seggi sono distribuiti tra i paesi UE secondo il principio della proporzionalità degressiva: la rappresentanza si basa approssimativamente sulla popolazione, ma nessun paese può avere meno di 6 o più di 96 eurodeputati, e il numero totale non può superare i 750 più il Presidente. Gli eurodeputati sono raggruppati per affiliazione politica piuttosto che per nazionalità, riflettendo ideologie condivise tra gli stati membri.
Il Presidente del Parlamento rappresenta l'istituzione nei rapporti con altri organismi UE e a livello internazionale, e dà l'approvazione finale al bilancio UE.
Il lavoro del Parlamento si svolge in due fasi principali: commissioni e sessioni plenarie.
Ci sono 20 commissioni parlamentari e tre sottocommissioni, ciascuna specializzata in un'area politica specifica. In commissione, i deputati europei esaminano proposte legislative, propongono emendamenti o raccomandano il rifiuto di bozza di legge. Anche i gruppi politici dibattono queste proposte internamente.
Le decisioni finali vengono prese durante le sessioni plenarie, in cui tutti gli eurodeputati si riuniscono per dibattere e votare su leggi e emendamenti. Le sessioni plenarie si tengono normalmente a Strasburgo per quattro giorni al mese, con sessioni aggiuntive talvolta a Bruxelles. Gli uffici amministrativi del Parlamento si trovano in Lussemburgo.
Il Parlamento Europeo è direttamente responsabile nei confronti dei cittadini dell'UE. Qualsiasi cittadino o residente UE, così come aziende o organizzazioni con sede nell'UE, possono presentare una petizione su questioni rientrate nelle ambizioni di responsabilità dell'UE. I cittadini possono anche contattare il proprio eurodeputato locale o rivolgersi all'Ufficio Informazioni del Parlamento Europeo nel loro paese.
Combinando autorità legislativa, controllo finanziario e controllo democratico, il Parlamento europeo garantisce che le voci di milioni di europei siano rappresentate al centro delle decisioni dell'UE.
Riferimenti: https://www.europarl.europa.eu/portal/en
https://www.europarl.europa.eu/portal/it
The European Parliament: The democratic engine of the European Union
How 720 elected representatives shape EU law, oversee powerful institutions, and decide how billions are spent
The European Parliament is the law-making body of the European Union and the only EU institution directly elected by its citizens. Established in 1952 as the Common Assembly of the European Coal and Steel Community, renamed the European Parliament in 1962, and directly elected for the first time in 1979, it has grown into a central pillar of EU democracy. Today, it consists of 720 Members of the European Parliament (MEPs), elected every five years, most recently between 6th and 9th June 2024. The current President of the Parliament is Roberta Metsola.
The Parliament has three main responsibilities: legislative, supervisory, and budgetary.
Legislative Role: The Parliament passes EU laws together with the Council of the European Union, based on proposals from the European Commission. It decides on international agreements, votes on EU enlargements, and reviews the Commission’s annual work programme, requesting new legislative proposals when necessary.
Supervisory Role: The Parliament exercises democratic scrutiny over all EU institutions. It elects the President of the European Commission and approves the Commission as a body. It can also vote a motion of censure, forcing the Commission to resign. In addition, it examines citizens’ petitions, sets up committees of inquiry, questions the Commission and Council, discusses monetary policy with the European Central Bank, and participates in election observation missions.
Budgetary Role: Together with the Council, Parliament establishes the EU’s annual budget and approves the EU’s long-term spending plan, known as the Multiannual Financial Framework. It also grants “discharge,” meaning it approves how EU funds have been spent.
The Parliament has 720 MEPs. Seats are distributed among EU countries according to the principle of degressive proportionality: representation is roughly based on population, but no country can have fewer than 6 or more than 96 MEPs, and the total number cannot exceed 750 plus the President. MEPs are grouped by political affiliation rather than nationality, reflecting shared ideologies across member states.
The President of the Parliament represents the institution in dealings with other EU bodies and internationally, and gives the final approval to the EU budget.
Parliament’s work takes place in two main stages: committees and plenary sessions.
There are 20 parliamentary committees and three subcommittees, each specialising in a particular policy area. In committees, MEPs examine legislative proposals, propose amendments, or recommend rejecting draft laws. Political groups also debate these proposals internally.
Final decisions are taken during plenary sessions, where all MEPs gather to debate and vote on legislation and amendments. Plenary sessions are normally held in Strasbourg for four days each month, with additional sessions sometimes taking place in Brussels. The Parliament’s administrative offices are located in Luxembourg.
The European Parliament is directly accountable to EU citizens. Any EU citizen or resident as well as companies or organizations based in the EU can submit a petition on issues within the EU’s areas of responsibility. Citizens can also contact their local MEP or reach out to the European Parliament Information Office in their country.
By combining legislative authority, financial control, and democratic oversight, the European Parliament ensures that the voices of millions of Europeans are represented at the heart of EU decision-making.
