L’Europa e l’Intelligenza Artificiale
L’AI Act (Legge sull’Intelligenza Artificiale) è una nuova legge creata dall’Unione Europea per regolamentare lo sviluppo e l’uso dell’intelligenza artificiale. È la prima grande legge al mondo dedicata in modo specifico all’IA. La proposta è stata presentata nell’aprile 2021 e, dopo diversi anni di discussioni, è stata approvata ufficialmente nel 2024. Le regole entreranno in vigore gradualmente tra il 2025 e il 2026. La legge è stata elaborata dalla Commissione Europea, dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, che hanno collaborato per definire il testo finale.
L’AI Act è nata perché l’intelligenza artificiale è sempre più presente nella vita quotidiana. Viene utilizzata nei social media, negli acquisti online, nella sanità, nelle banche e anche nell’istruzione.
Anche se l’IA può essere molto utile, può creare problemi se non viene controllata con attenzione. Può prendere decisioni ingiuste, violare la privacy o influenzare ambiti importanti come l’assunzione di personale, l’ammissione a scuola o l’accesso ai servizi. L’obiettivo dell’AI Act è garantire che i sistemi di IA siano sicuri, trasparenti e rispettosi dei diritti delle persone.
La legge riguarda le aziende che sviluppano strumenti di IA, le organizzazioni che li utilizzano e anche le imprese fuori dall’Europa che offrono servizi di IA nell’UE. I sistemi di intelligenza artificiale vengono classificati in base al livello di rischio, con regole più severe per quelli che possono avere un forte impatto sulla vita delle persone.
Gli strumenti di IA sono sempre più utilizzati nell’educazione: tutor virtuali, sistemi di valutazione automatica, piattaforme personalizzate di apprendimento.
Per questo l’AI Act è rilevante anche per scuole e università. L’obiettivo è garantire che queste tecnologie sostengano l’apprendimento, proteggendo al tempo stesso privacy, equità e diritti degli studenti.
In un contesto accademico come quello dell’Università di Macerata che sempre più partecipa alle attività e alle possibilità offerte dall’UE, comprendere il quadro normativo europeo significa acquisire consapevolezza su come innovazione e tutela dei diritti possano procedere insieme.
Nei prossimi giorni pubblicheremo approfondimenti specifici sull'AI Act: cyberbullismo, dipendenza da Internet, dati biometrici nell'ambito dell'AI Act, abuso di Grok e X
L’intelligenza artificiale è una delle grandi sfide del nostro tempo: conoscerne le regole è il primo passo per usarla in modo consapevole
Riferimenti:
